Donatella Rettore contro Alessandra Amoroso

Donatella Rettore non le ha mai mandate a dire. E i successi di una lunga carriera non l’hanno ammorbidita. Anche stavolta, nel corso di un’intervista, la cantante di Lamette ha avuto una “parola buona” praticamente per tutti: vecchie glorie rivali con le quali la competizione non si è mai sopita e cantanti contemporanee di grande successo.

Le liti con le colleghe di ieri

Raggiunta da Leggo, la Rettore è tornata nuovamente su una delle sue nemesi musicali: Loredana Bertè. Un rapporto che è partito male (“è lei che si sente una mia rivale”) e che sembrava migliorato nel tempo (“Per me è tutto chiuso. Anzi quest’anno a Sanremo se avesse vinto sarei stata pure contenta. Eravamo amiche”). La condivisione del tavolo dei giurati di Ora o Mai Più (ricordiamo le liti con Toto Cutugno) ha amplificato le tensioni. Tensioni che non troppo tempo fa sono finite pure in tribunale: “Io dissi che evidentemente era invidiosa del mio primo posto in classifica. Da lì in poi mi ha detto di tutto […] In tribunale tutto chiuso perché i giudici non potevano perdere tempo con due cretine”. E con le altre colleghe non va meglio. Con Orietta Berti si sono praticamente scannate nel talent di Rai 1. Con Donatella Milani, sua pupilla nella gara canora, è finita malissimo. La Rettore la ricorda come “un tronco”. L’acredine con Marcella Bella sembra invece essersi sopita. Ma il ramoscello di ulivo tra le due è il pretesto per lanciare un’altra frecciatina a Loredana Bertè: “Marcella è una vera cantante. Sta sul pezzo e non molla mai. Con Loredana è problematico. Perché io mi deconcentro se la nota non è precisa”.

Donatella Rettore

Le
accuse ai personaggi di oggi

E sui cantanti dei talent, Donatella Rettore è assolutamente poco morbida. Dopo le critiche servite a Marco Carta, ribattezzato Carta Straccia, la cantante di Kobra ne ha anche per Alessandra Amoroso che a suo dire sarebbe carente di tecnica. “L’altra sera ho visto i Music Awards. Mi sono piaciuti Baglioni, De Gregori. Quella che mi è piaciuta meno è Alessandra Amoroso, dovrebbe ricominciare a studiare, canta troppo di naso ha detto. “Eppure nei talent, a cominciare da Amici, ci sono fior di maestri di canto, io a Tale e Quale avevo quel genio di Maria Grazia Fontana che avrei voluto sempre con me. Dai 15 ai 60 anni abbiamo tutti bisogno di chi ci guida: quattro orecchie funzionano meglio di due. La voce nasale proprio no. Deve essere bella, suadente. Ce l’hanno insegnato Mina, Milva, Iva Zanicchi. Poi sono arrivati gli alpinisti, quelli che andavano in alto o i carbonari che facevano la gara a chi arrivasse più basso. Per favore! Cerchiamo di cantare bene. Un mi e un re vanno presi bene”.

Donatella Rettore ha rivelato di essere stata molto vivace da bambina
Donatella Rettore a “Vieni da me”