una volante dei carabinieri

Un professore di un noto liceo di Napoli è stato arrestato con l’accusa di atti sessuali con minorenni in relazione a dei rapporti avuti con due sue studentesse all’epoca minori di 16 anni. Massimo riserbo da parte degli inquirenti data la delicatezza del caso, nato dopo la denuncia di una delle vittime.

Napoli, arrestato prof: atti sessuali con due studentesse minorenni

Un professore di liceo è agli arresti domiciliari con l’accusa di atti sessuali con minorenni. Il reato è previsto dal codice penale e applicato a casi in cui, anche se presente il consenso della vittima, questo è considerato nullo se “il colpevole sia (…) il tutore, ovvero altra persona cui, per ragioni di cura, di educazione, di istruzione, di vigilanza o di custodia, il minore è affidato“.

L’arresto, ordinato dal gip su indicazioni della Procura di Napoli, è partito dopo la denuncia di una delle due vittime. La versione sarebbe stata confermata dalla Polizia giudiziaria, che ha trovato riscontri in conversazioni su chat e mail scambiate tra la giovane e il professore. L’uomo non insegnerebbe più nel liceo frequentato anche dalle due vittime, ma avrebbe fatto richiesta di trasferimento in passato. È ora in attesa di interrogatorio nel massimo riserbo da parte degli inquirenti, sia per sua tutela che per quello delle due giovani studentesse.

Al via il processo della prof di Prato

Oggi si è tenuta la prima udienza della 31enne di Prato accusata di atti sessuali con minorenne e violenza sessuale. La donna avrebbe avuto un figlio da un suo studente 15enne, a cui faceva ripetizioni. In aula il marito della professoressa accusato a sua volta di alterazione di stato, dovuta ad aver inserito il suo nome nello stato civile del bambino. L’uomo sarebbe stato a conoscenza della relazione tra la moglie e il ragazzo, all’epoca 14enne. Ha dichiarato ai giornalisti: “Affronto tutto questo a testa alta come affronto tutti i giorni a testa alta la vita“.