Emiliano Sala

Svolta nell’indagine sul caso del calciatore del Cardiff Emiliano Sala, morto a seguito di un drammatico incidente aereo lo scorso 21 gennaio. Il velivolo sul quale viaggiava, un Piper Malibu si era schiantato nel canale della Manica, a nord dell’isola di Guernsey. Oltre al giovane calciatore, a perdere la vita è stato anche il pilota del velivolo, David Ibboston, i cui resti non sono mai stati ritrovati.

A distanza di cinque mesi dal disastro aereo, gli agenti di polizia del Dorset hanno annunciato che un uomo di 64 anni è stato arrestato con l’accusa di sospetto omicidio colposo.

Morte Emiliano Sala, c’è un arresto

Secondo quanto riferito in un comunicato stampa rilasciato dal Dorset Police Authority, gli investigatori stanno proseguendo sulle indagini sul caso della morte del calciatore Emiliano Sala.

Sul documento sono state riportate le dichiarazioni del Dective a capo dell’indagine, Simon Huxter, del Dorset Police’s Major Crime Investigation Team: “Come previsto dal decorso delle indagini, ci sono prove di sospetta criminalità, emerse dalle nostre inchieste, che hanno portato oggi, mercoledì 19 giugno 2019, all’arresto di un uomo di 64 anni proveniente dalla zona del Nord Yorkshire. L’uomo è accusato di sospetto omicidio colposo e atti illeciti”.

L’uomo sta collaborando

Nel testo si legge che il 64enne sta collaborando con la polizia e al momento sta rispondendo alle domande degli inquirenti.

La polizia ha anche ribadito che ogni sviluppo nelle indagini sul caso viene prontamente riferito alle famiglie del calciatore e del pilota.

La polizia ha chiesto ai media il massimo riserbo sulla vicenda e sull’uomo arrestato. Sempre secondo quanto dichiarato dal capo delle indagini: “Come da pratica standard non sarà più rilasciata alcuna informazione a riguardo, che permetta l’identificazione dell’uomo arrestato finché non comparirà davanti alla corte”.

Altre due persone in attesa di giudizio

Agli inizi del mese, la polizia di Wiltshire aveva annunciato l’arresto di due persone, avvenuto lo scorso febbraio, legate al caso della divulgazione delle foto del corpo di Emiliano Sala mentre si trovava nella camera mortuaria Holly Tree a Bournemouth.

Si tratta di Sherry Bray, di 48 anni e di Christopher Ashford, di 62 anni. I due compariranno davanti alla corte il prossimo 10 luglio.