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Lory Del Santo ricorda l’esame di maturità: “Senza biancheria presi il massimo”

La regista svela il risultato degli esami raggiunto. Come sempre la soubrette riesce a sorprendere con al sua schiettezza
lory del santo

Gli esami di maturità sono ufficialmente cominciati e proprio ieri, nel corso della prima prova, Lory Del Santo ha ricordato i suoi.

La showgirl, oggi affermata regista di serie web, ha voluto ricordare la sua maturità, in un’intervista rilasciata ai microfoni di Un Giorno Da Pecora. La Del Santo, sempre schietta e audace, non ha tralasciato a Geppi Gucciari e Giorgio Lauri i dettagli più piccanti di quell’evento.

Esami senza biancheria intima

La confessione che oggi, a distanza di anni, Lory Del Santo ha fatto ai suoi ospiti di Rai Radio 1, è quella di essersi presentata davanti alla commissione con un look decisamente conturbante.

Quel giorno per lei tacchi alti, un abitino di lino leggero che lasciava poco spazio all’immaginazione e niente reggiseno.

I conduttori di Un Giorno Da Pecora

La mia maturità? Me la ricordo perfettamente” comincia a raccontare in radio Lory. “Entrai nella mia classe ma non c’erano i banchi, che avevano spostato. C’erano tutti i professori che mi guardarono in modo strano, allora io usciì, un docente mi seguì e mi chiese: le serve una mano?

Era un commissario esterno, non lo conoscevo, chissà…“. L’attrice e regista ricorda le sue potenzialità dell’epoca.Devo dire che quel giorno ero stratosferica: avevo un tacco 12, una tutina viola di lino molto leggero” prosegue Lory. Ma Geppi la interrompe: “Avevi l’intimo voglio sperare“. E lei risponde: “E non avevo il reggiseno, lascia il segno. Tanto c’era un doppio strato di lino in quelle parti del vestito“.

Un risultato sorprendente

Un abbigliamento del genere, di sicuro mostra una certa sicurezza. Sarà stata questa presa di coscienza, che comunque può essere indici di una nuova consapevolezza e maturità, ma Lory quel giorno non solo passò l’esame, ma lo fece a pieni voti.

Quanto presi? Il massimo dei voti: non andavo molto bene a scuola ma alla maturità sono stata la più brava della classe“. Insomma un vero e proprio trionfo, chissà se la commissione immaginava che stava promuovendo una futura celebrità.

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