Matteo Salvini

Poche ore fa, il partito nazionalista Alternativa per la Germania ha fatto sapere che una dei vicepresidenti, Beatrix von Storch, ha lanciato la proposta di candidatura al premio Nobel per la pace per Matteo Salvini. In un comunicato stampa ha spiegato le sue ragioni.

La motivazione della proposta

Beatrix von Storch è un membro del Bundestag, il Parlamento federale tedesco, dal 2017. La politica tedesca è, inoltre, tra i vicepresidenti del partito nazionalista Alternative für Deutschland – Alternativa per la Germania. Attraverso la pagina Twitter del partito, la von Storch ha fatto sapere che propone il ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini, per il premio Nobel per la pace.

La motivazione della proposta è contenuta in un comunicato stampa divulgato dal sito del partito tedesco: “Matteo Salvini, in qualità di ministro degli Interni d’Italia, ha dato un grande contributo alla sicurezza e alla stabilità dell’Europa“, inizia così la dichiarazione del membro del Consiglio federale. E prosegue: “Con la chiusura delle frontiere italiane, ha fermato con successo l’immigrazione clandestina verso l’Europa e l’industria dei barconi, mostrando che politiche oneste e decisive si possono fare“.

Il comunicato continua con queste parole: “Nessuno annegherà nel Mediterraneo se l’industria dei profughi e le sue navi non avranno più possibilità di continuare i loro sporchi affari“.

Infine la politica suggerisce Matteo Salvini per il premio Nobel per la pace perché “ha gestito una politica efficace di stabilità per l’Europa e per il salvataggio di migliaia di vite, un esempio che gli altri dovrebbero seguire“.

L’alleanza tra Lega e Alternativa per la Germania

Come si legge su Il Sole 24 Ore, il comunicato anticipa una dichiarazione che sarà mandata in onda nella puntata del programma Punto Europa, su Rai 2, il prossimo 22 giugno. L’alleanza al Parlamento europeo tra Lega e Alternativa per la Germania è ormai nota.

Alternative für Deutschland – Afd è presente nel Parlamento tedesco solo da due anni. Afd è stato fondato nel 2013 da un gruppo di economisti e giornalisti anti-euro. In quell’anno il partito si era presentato alle elezioni federali, senza ottenere alcun seggio. La prima vittoria è arrivata nel 2014, quando alcuni dei suoi rappresentanti sono arrivati all’Europarlamento.

La notizia dell’alleanza con il partito leghista italiano era stata accolta con molto imbarazzo dal Movimento 5 stelle. A seguito dell’ufficializzazione, Luigi Di Maio aveva accusato Salvini di stringere patti con “chi nega l’Olocausto“. Il ministro dello sviluppo economico si riferiva probabilmente alle affermazioni di uno degli esponenti di Afd che, nel 2017, a proposito della Giornata della memoria, disse: “Queste stupide politiche che vogliono fare i conti col passato ci penalizzano“. E aveva anche aggiunto, riferendosi al Memoriale della Shoah a Berlino: “Siamo l’unico popolo al mondo che ha messo un monumento di infamia nel centro della propria capitale“.