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Ieri, il dramma: un bambino di 4 anni ha perso la vita mentre veniva trasportato dal parco divertimenti di Mirabilandia all’ospedale di Ravenna. Il bambino è annegato mentre si trovava in una piscina. Di pochi minuti fa, è la notizia che gli inquirenti indagano a piede libero la madre del piccolo, Edoardo, per omicidio colposo in cooperazione.

Indagata la madre del bambino

La madre del bambino di 4 anni è stata ascoltata dagli inquirenti della Procura di Ravenna inizialmente come testimone ma poi l’audizione è stata interrotta per via dei profili penali che sarebbero emersi dalle sue dichiarazioni ed è stata inscritta nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo in cooperazione.

Gli inquirenti specificano che dopo l’autopsia, potrebbero essere iscritte nel registro degli indagati anche altre persone che avrebbero dovuto vigilare sui bambini ma che non l’hanno fatto.

Come riporta Repubblica, il procuratore capo Alessandro Mancini ha spiegato qual è la ricostruzione compiuta dagli inquirenti: “Il bimbo si è trovato da solo, come mai la madre si sia allontanata e perché è un accertamento che stiamo facendo. Tutto questo ha determinato l’accesso del piccolo a quella parte della piscina che ha una profondità di un metro e dieci, pressappoco equivalente all’altezza del bambino”.

Dunque, la tragedia pare essersi profilata con questa dinamica.

Il messaggio di dolore dei dipendenti di Mirabilandia

Stando a quanto emerso finora, il bambino si sarebbe quindi allontanato dalla madre perché forse è stato attratto da un’animazione e sarebbe così finito dentro una piscina profonda 1 metro e 10. Un bagnino lo avrebbe poi notato nell’acqua a testa in giù, ma, purtroppo, tutti i tentativi di rianimarlo fatti da lui, dal medico del parco divertimenti e dal 118 si sono rivelati vani.

Intanto sulla pagina Facebook del parco divertimenti di Mirabilandia è stato publicato un messaggio di cordoglio verso la famiglia del piccolo Edoardo: “In merito al tragico evento accaduto ieri, tutti noi dipendenti, collaboratori e manager di Mirabilandia vogliamo esprimere il nostro profondo dolore e la nostra vicinanza ai genitori e ai parenti per questa gravissima perdita.

Siamo in stretto contatto con la famiglia che ha il nostro totale supporto. Come sapete sono in corso alcuni accertamenti e non possiamo rilasciare dichiarazioni. Stiamo collaborando con gli inquirenti per contribuire al buon esito delle indagini“.

Indagati anche il bagnino e i responsabili della sicurezza

AGGIORNAMENTO DELLE 12,36 DEL 21/06/2019 – Sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo anche i responsabili della sicurezza e il bagnino che si è accorto troppo tardi che il piccolo Edoardo stava annegando e ha poi tentato di salvarlo, purtroppo, inutilmente. Sarebbero 10 in totale gli indagati. Il bimbo aveva 4 anni ed è deceduto, due giorni fa, mentre veniva trasportato dal 118 all’ospedale di Ravenna dal parco divertimenti Mirabilandia.