maltempo

L’ondata di maltempo che ha investito il Nord Italia si starebbe affievolendo, ma restano gli innumerevoli danni in molte zone di Lombardia e Piemonte, dove c’è una vittima. Nel milanese si teme per il fiume Seveso, esondato due volte a causa delle forti piogge ed è osservato speciale il Lambro, anche lui a rischio esondazione. Una grandinata violenta ha scosso Torino, che in alcuni quartieri è stata completamente allagata. Problemi anche con la viabilità con 18 chilometri della A5 chiusi per il pericolo frane. Da domani dovrebbe tornare il sereno nella maggior parte dello Stivale, ma nel frattempo la perturbazione si sposta in Emilia Romagna.

A Modena chicchi di grandine grandi come noci e un forte vento stanno bersagliando la città e i dintorni.

Emilia Romagna: 15 feriti in ospedale per il maltempo

Il maltempo è sceso verso l’Emilia Romagna e le zone interne della Toscana: tra Modena e Bologna c’è stato un violento fenomeno che ha portato grandine extra-large e vento a 110 chilometri orari. Almeno 15 persone sono finite al Pronto Soccorso del Policlinico e di Baggiovara, fortunatamente solo per ferite lievi. Il downburst, la corrente d’aria che è discesa in verticale a terra portando il temporale, ha spezzato gli alberi, di cui alcuni rami sono caduti sulle auto, e creato notevoli disagi.

Lombardia, il Seveso esonda due volte, pericolo allagamenti

Paura per la doppia esondazione del Seveso, che ha completamente allagato il quartiere di Niguarda a Milano questa mattina alle ore 11.15. Per il momento i livelli del fiume sono tornati sotto controllo, anche grazie alla cessazione delle violente piogge che tra ieri e oggi hanno colpito la Lombardia. Come ha scritto su Twitter l’assessore alla Mobilità e all’Ambiente di Milano, Marco Granelli, il Seveso è ora basso, mentre il Lambro scende, ma una “perturbazione sta salendo da sud-ovest dal basso Piemonte e la Liguria verso la Lombardia” e bisognerà valutare se rappresenterà una nuove fonte di rischio.

Continua il monitoraggio dei fiumi, mentre si lavora per riportare la mobilità alla normalità. Il caso che ha destato maggiori preoccupazioni è stata una donna rimasta bloccata con la sua auto in un sottopasso a Milano, che si è allagato in pochi minuti, da cui è riuscita fortunatamente a fuggire. Nella Brianza e a Monza sono caduti circa 100 mm di pioggia, che probabilmente si riverserà sui fiumi causando ulteriori allagamenti. I vigili del fuoco sono intervenuti circa 150 volte, e a Delebio, in provincia di Sondrio, c’è l’ordine di evacuazione per 150 persone a causa di una frana. La Protezione Civile ha dichiarato l’allerta arancione per le zone di Milano, Varese e Como.

Piemonte: c’è una vittima, chiusa autostrada per rischio frane

Situazione altrettanto grave in Piemonte, dove un uomo disperso da ieri durante il nubifragio è stato trovato morto. Nel torinese chicchi di grandine enormi hanno creato diversi problemi, specie nei quartieri nord della città, in parte allagata. In via della Consolata, pieno centro, sono caduti in un’ora 72 mm di pioggia, come segnalato dall’Arpa Piemonte. Chiuso un tratto della A5 Torino-Aosta per circa 18 chilometri tra Ivrea e Saint Martin a causa di una frana nella località Chiappetti. L’Arpa fa sapere che i fenomeni di forte intensità sono ora concentrati nel basso Piemonte, mentre da domenica la situazione dovrebbe rovesciarsi e la regione sarà investita da un’ondata di caldo, con temperature oltre i 35°C e percepite addirittura maggiori a causa dell’afa.

Immagine di copertina: Alessandra Rocchi