erdogan imamoglu

Una nuova vittoria per Ekrem Imamoglu, nuovo sindaco di Istanbul, che ha vinto le elezioni per governare la città per la seconda volta. Imamoglu aveva conquistato per 13mila voti Istanbul già lo scorso maggio, ma il partito del suo sfidante, l’AKP, al governo della città da 25 anni, aveva denunciato brogli chiedendo nuove elezioni. Queste si sono concluse con una schiacciante vittoria di Imamoglu, che segna anche una dura sconfitta per il presidente Recep Tayyip Erdogan, sostenitore di Binali Yildirim. Istanbul è la più importante città della Turchia dopo Ankara e la sua conquista risultava cruciale per il “Sultano”, partito proprio dalla carica di sindaco di Istanbul per lanciare la sua carriera politica.

Queste elezioni sono considerate un test per Erdogan, impegnato nel mantenere la stretta sulla Mezzaluna.

Erdogan umiliato a Istanbul

L’opposizione si è fatta sentire duramente in queste elezioni comunali: Ekrem Imamoglu, 40enne quasi sconosciuto prima della candidatura a sindaco di Istanbul, ha moltiplicato i voti. Lo scorso marzo, quando ci sono state le prime elezioni, ha vinto per 13mila voti di scarto, diventati più di 800mila nella seconda chiamata alle urne, come riporta Hurriyet. Dopo la denuncia di brogli da parte del partito conservatore del presidente, l’opposizione è riuscita a coagularsi intorno a Imamoglu, candidato per il laico CHP, che ha conquistato il 54% dei voti contro il 49% di Binali Yildirim.

Il neosindaco ha ringraziato i cittadini in conferenza stampa: “Avete protetto la nostra tradizione di democrazia, vecchia di 100 anni“. Ha poi lanciato un appello a Erdogan: “Signor presidente, sono pronto a lavorare in armonia con lei. Le chiedo di incontrarci il più presto possibile“.

L’ammissione della sconfitta

Il Sultano ha mandato un messaggio a Imamoglu per congratularsi: “La volontà nazionale si è manifestata ancora oggi“, ha scritto su Twitter, dove ha espresso anche la speranza che i risultati elettorali, ancora non ufficiali come ha specificato, siano utili per la città.

Il primo cittadino ha chiesto agli impiegati nei seggi elettorali di non lasciarli incustoditi mentre la conta è ancora in corso e la vittoria non è quindi ufficiale. Erdogan, in fondo, non lascia a cuor leggero la città, su cui aveva detto: “Chiunque vinca Istanbul, vince la Turchia“. Alcuni partiti di opposizione a Erdogan stanno commentando la vittoria di Imamoglu definendola “volontà nazionale“, approfittando dell’apertura nella guardia dell’AKP per colpire il finora intoccabile presidente.