selvaggia lucarelli

Sono mesi di polemiche per il giovane cantante ex allievo di Amici. Dopo il furto alla Rinascente, un nuovo scandalo coinvolge Marco Carta. Si tratta del compenso richiesto dall’artista al Gay Pride. Proprio qualche tempo fa l’artista ha deciso di fare coming out e raccontare delle sue scelte d’amore. Per questo il Pride di Modena lo avrebbe voluto come esempio e testimonial dell’evento.

Il cachet richiesto però era troppo alto e per questo l’accordo nono si è concluso. Il cantante e il suo entourage avrebbero immediatamente smentito la cifra rimbalzata di rumors in rumors, ovvero 8 mila euro. Tuttavia a fare chiarezza sulla faccenda è arrivata Selvaggia Lucarelli.

Le parole dell’organizzatore del Pride

Un lungo post di Selvaggia Lucarelli cita un altro post pubblicato su Facebook direttamente dall’organizzatore del Pride di Modena, Matteo Giorgi. Giorgi è intervenuto poco dopo le accuse di furto che hanno colpito Carta.

Se Marco Carta avesse accettato l’invito al Modena Pride, anziché farci sfanculare dal suo management in maniera inconcepibilmente sgarbata, magari anziché trovarsi in quella situazione sarebbe stato in una piazza in una moltitudine di colori“. Sono queste le parole dell’organizzatore riportate fedelmente da Lucarelli che in questa storia vuole vederci chiaro. Ma Selvaggia non paga ha voluto sentire personalmente l’organizzatore, che non ha fatto altro che cementare le sue certezze sul conto di Carta.

Il post di Selvaggia

Citando Giorgi la Lucarelli entra a gamba tesa sui social contro Marco Carta: “Se Marco Carta abbia rubato o no alla Rinascente non lo sappiamo, di sicuro però sappiamo che Marco Carta ha qualche problema con la verità“. Ecco il post completo.