Cronaca

Roma, 26enne muore alla Sapienza: il messaggio degli organizzatori dell’evento

La pagina Notte Bianca Sapienza ha voluto far luce sui fatti dello scorso venerdì notte, mettendo in chiaro alcuni punti
francesco ginesi

È stato operato d’urgenza lo scorso sabato 22 giugno al Policlinico Umberto I, il 26enne rimasto coinvolto in un incidente avvenuto alla sede della Sapienza, durante la Notte Bianca.

Purtroppo il ragazzo, Francesco Ginese era il suo nome, non ce l’ha fatta. Ne danno l’annuncio su Facebook, con un post che esprime cordoglio e dolore, gli organizzatori di Notte Bianca Sapienza. Con un secondo intervento però hanno voluto far luce e chiarezza sugli eventi di quella notte.

L’incidente

È accaduto tutto nella tarda serata di venerdì 21 giugno.

Francesco ha cercato di scavalcare il muro di cinta dell’ateneo della Sapienza, durante l’evento legato alla Notte Bianca. È stato allora che si è reciso l’arteria femorale, innescando una lunga e sanguinosa emorragia.

A poche ore dall’accaduto tutta la comunità studentesca ha diffuso sui social, tramite i canali e gli account accademici un appello per la raccolta di sangue. Il giovane è stato soccorso -come precisa l’organizzazione- “dall’ambulanza già presente in città universitaria, perché garantita, come sempre in questi casi, dalle studentesse e dagli studenti: la sicurezza e la tutela di tutte/i, infatti, è stata, come avviene in ogni occasione del genere, messa al primo posto”.

È stato poi ricoverato in prognosi riservata e sottoposto ad intervento. Ieri, domenica, 24 i medici ne hanno annunciato il decesso.

La vittima

Francesco Ginese, 26 anni, era un giovane di origini foggiane laureato alla facoltà di Economia della Luiss.

Appassionato sportivo era iscritto all’Associazione italiana arbitri di calcio. Per qualche tempo ha vissuto a Bologna lavorando per una multinazionale, per poi decidere di fare ritorno nella capitale.

Il post

Gli organizzatori della Notte Bianca- Sapienza Porto Aperto hanno condiviso un post sulla pagina ufficiale Facebook che esprimesse tutto il cordoglio e che facesse luce sui fatti di venerdì.

Non mancano le condoglianze e il supporto alla famiglia Ginese, in questo momento di lutto e dolore, da parte dell’organizzazione.

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