primo piano di rita pavone nello studio di giletti

L’appuntamento è in prima serata su Raidue per ricordare l’evento planetario che fece la storia della musica rock. Rita Pavone torna in tv per condurre lo speciale Woodstock: Rita racconta. Era il 15 agosto 1969 e a Bethel, piccola cittadina rurale nello stato di New York, si scriveva, o meglio, si suonava la storia.

Un festival di 4 giorni dedicato interamente alla musica rock, all’invito alla pace e al libero amore. Sul palco c’erano le più grandi leggende del rock: Jimi Hendrix, Janis Joplin, Santana, The Who, Jefferson Airplane e molti altri grandi artisti.

“Sono sempre stata una ribelle”

“Ho vissuto Woodstock da lontano ma mi rendevo conto della trasformazione epocale che stava avvenendo – spiega la cantante torinese – Del senso di solidarietà, dell’idea che tutti insieme si potesse cambiare il mondo. Era una rivoluzione pacifica”. Rita Pavone si racconta in una lunga intervista concessa al settimanale VeroTv, ripercorrendo la sua carriera ma anche la sua vita privata: Sono sempre stata una ribelle. Ho detto tanti no e ho sempre voluto alzare l’asticella dei miei obiettivi. Ho sbagliato sempre con la mia testa.

“Io, fuorilegge a Londra”

La scelta di Rita Pavone come conduttrice aveva scatenato molte polemiche sui social a causa delle posizioni sovraniste espresse dalla cantante in più occasioni. La ex Pel di carota si scrolla di dosso le accuse con un tweet: “Il pregiudizio è il bullismo della mente”, nonostante ciò, esprime la sua felicità per questa esperienza e dice di avere addosso “un’adrenalina pazzesca”. La cantante del Ballo del mattone racconta poi che proprio in quei giorni nel 1969, si trovava a Londra per dare alla luce il suo primo figlio: Non c’era il divorzio in Italia, mio marito Teddy Reno l’aveva ottenuto in Messico“.

Confessa poi ancora, Rita Pavone a La Repubblica: “Ci eravamo sposati in Svizzera. Ero fuori legge.

Gli ospiti della serata

Tra gli ospiti di stasera: Donovan e Mario Biondi, Raphael Gualazzi e Karima che si alterneranno sul palco cantando le canzoni leggendarie dell’epoca accompagnati, naturalmente dalla padrona di casa e dal gruppo Life in the Woods.