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Ritrovata escursionista dispersa sul Monviso: è in condizioni critiche

Pubblicato: 29/06/2019 23:30

Di lei si erano perse le tracce lo scorso giovedì pomeriggio, dopo che si era recata sul Monviso per un’escursione. Antonella Massimino, l’escursionista 55enne dispersa da tre giorni è stata ritrovata; ora si trova in ospedale e le sue condizioni sono critiche.

La donna aveva parcheggiato la sua auto a Pian del Re, proprio sotto la cima del monte, nella zona rinominata Valle Po, da dove partono diversi sentieri turistici di diverse difficoltà.

A coadiuvare le ricerche sono stati i soccorritori del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, squadre dei carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, coadiuvati da elicotteri e unità cinofile.

Monviso: ritrovata l’escursionista scomparsa

Secondo quanto si legge su Repubblica, la 55enne Antonella Massimino, originaria di Borgo San Dalmazzo, provincia di Cuneo, è stata ritrovata nelle prime ore di questa sera nei pressi del Lago Superiore a Crissolo, in Alta Valle Po, proprio sotto la cima del Monviso. La donna era immersa per metà nel laghetto che si trova a quota 2300 metri, fradicia e in evidente stato di ipotermia.

La svolta nelle disperate ricerche, che andavano avanti da tre giorni, è arrivata grazie alla segnalazione da parte di un gruppo di escursionisti che si trovavano nei pressi.

Una frattura alla testa e l’ipotermia

La donna, secondo quanto ricostruito, deve essere caduta sbattendo la testa riportando un brutto trauma cranico. L’escursionista, che si trovava da sola al momento dell’incidente, essendo partita per la gita in solitaria, è stata trasportata con l’eliambulanza in codice rosso presso l’ospedale Santa Croce di Cuneo. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 21.30 di questa sera, mentre l’elicottero è giunto in ospedale intorno alle 22.

Insieme a lei c’era il marito che negli ultimi tre giorni ha partecipato attivamente alle ricerche, l’uomo ha effettuato il riconoscimento della moglie non appena è stata trovata. Le operazioni di ricerca sono durate tre giorni e sono state rese complicate dalla fitta nebbia che nella serata di oggi ha cominciato a salire. Ora si attende il referto medico.

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Ultimo Aggiornamento: 29/06/2019 23:34