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Donna ha un malore in casa, il figlio malato muore con lei poche ore dopo

Pubblicato: 02/07/2019 17:39

Da anni vivevano in simbiosi, nella stessa casa: erano Felicita Eugenia Carminati, 71 anni, e suo figlio Thomas Arrigoni (44). Due giorni fa madre e figlio, residenti a Terno d’Isola (Bergamo) sono morti a poche ore di distanza nella casa in cui abitavano: a trovarli è stato il fisioterapista che curava Thomas, che preoccupato dall’assenza dei due si è introdotto in casa scoprendo i cadaveri. la dinamica dei fatti è ancora in fase di accertamento.

L’uomo era gravemente malato

Thomas Arrigoni era molto malato: era affetto da una malattia neurodegenerativa (probabilmente la Sla, ma questa notizia non è confermata) e la madre badava a lui da anni. A quanto pare nella giornata di ieri ad un certo punto la donna si sarebbe sentita male mentre manovrava il sollevatore che serviva a tirare su il figlio per un periodo limitato. Proprio il quel momento la donna si è sentita male e il 44enne, probabilmente nell’intento di aiutare la madre, si potrebbe essere tolto il respiratore nel tentativo di muoversi e soccorrerla. L’ipotesi principale riportata da varie fonti è che l’uomo sia morto poche ore dopo la madre, anche perché la posizione in cui si trovava era per lui anomala.

L’allarme dato dal fisioterapista

A trovare i due è stato il fisioterapista che seguiva il 44enne. L’uomo era già passato ieri da casa ed aveva suonato al citofono ma nessuno aveva risposto. Siccome era già successo altre volte che madre e figlio uscissero e che lui non li trovasse in casa, nn si è preoccupato più di tanto. Oggi il fisioterapista si sarebbe recato per la seconda volta nella casa dei due e non ricevendo di nuovo alcuna risposta si è preoccupato. A quel punto ha scavalcato il cancelletto di casa e dalla finestra avrebbe visto i due corpi a terra: da lì la decisione di chiamare i soccorsi.

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Ultimo Aggiornamento: 02/07/2019 17:40