Ritirato il licenziamento della cassiera affetta da sclerosi multipla (Immagine di repertorio)

Il caso di Stefania, cassiera malata di sclerosi multipla, ha fatto scalpore in questi giorni. La donna, 45 anni, originaria di Vinci (Firenze), mamma di un bambino di 11 anni, è affetta da sclerosi multipla. Con l’aggravarsi della malattia, ha superato i 6 mesi di congedo previsti dalla legge. Così la catena di supermercati dove lavora da 7 anni come cassiera part-time ha optato per il licenziamento. Dopo l’attenzione mediatica del caso, tuttavia, Eurospin ha fatto marcia indietro e ha ritirato il suo licenziamento. Allegando anche le scuse dell’azienda al tweet con cui è stata data la notizia.

La lettera di licenziamento arrivata mentre era ancora in convalescenza

Stefania Grotta D’Auria, mamma 45enne con un figlio di 11 anni, iscritta alle categorie protette, aveva denunciato l’accaduto alla Filcams Cigl e rilasciato un’intervista a Repubblica.

Negli scorsi giorni aveva detto di esser pronta a prendere le vie legali, ma fortunatamente pare non ce ne sarà bisogno. La catena di supermercati per cui lavora ha infatti deciso di ritirare il suo licenziamento. Dopo 7 anni di lavoro come cassiera part-time, la signora Grotta D’Auria si è vista recapitare una lettera di licenziamento lo scorso 27 giugno, mentre era ancora in convalescenza. A causa della sua sclerosi multipla diagnosticata, si era sottoposta ad un trapianto di midollo osseo (a gennaio) e a un ciclo di chemioterapia (da dicembre), fondamentali per salvare la sua vita.

Il passo indietro dell’azienda

I sindacati sono insorti, e anche il segretario Dem Nicola Zingaretti ha definito la decisione dell’azienda come “inaccettabile e disumana”. Fortunatamente, in poco tempo si è trovata una svolta, con un passo indietro di Eurospin. Ieri su Twitter hanno scritto: Il licenziamento era partito automaticamente, essendo scaduti i termini di legge per la malattia e non essendo pervenuta una richiesta di aspettativa da parte della signora Stefania.

Abbiamo sbagliato a non approfondire la sua situazione come meritava. Ce ne scusiamo. Tramite l’Ansa, apprendiamo inoltre che Filcams Cigl e l’azienda di supermercati si sono messe in contatto. A breve ci sarà un incontro, anche con la signora Stefania, per annullare ufficialmente il licenziamento.