tinto brass mentre fuma

Ieri la notizia che Tinto Brass aveva avuto un malore ed era ricoverato a Roma in terapia intensiva all’ospedale Sant’Andrea. Ieri pomeriggio l’ospedale romano ha diffuso il primo bollettino medico per chiarire le condizioni del regista.

Il bollettino medico di Tinto Brass

Discrete condizioni generali, è vigile e collaborante“, sono queste le parole del bollettino medico che chiariscono le condizioni del famoso regista. Tinto Brass è “giunto lo scorso 9 luglio alle ore 6.00 al Pronto Soccorso del Santa Andrea“. “A seguito di accertamenti medici il paziente ieri è stato trasferito in una unità di terapia intensiva. Risulta al momento in discrete condizioni generali, vigile e collaborante.

Ulteriori esami sono tutt’ora in corso“, riporta il bollettino diffuso dall’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea.

Le prime parole della moglie

Ieri Caterina Varzi, moglie del regista, quando si era diffusa la notizia del ricovero di Brass, aveva spiegato al Corriere della Sera: “Si trova in terapia intensiva, la prognosi è ancora riservata. Stanno facendo degli accertamenti, si tratta di un momento delicato e deve stare sotto osservazione. Fino all’ora di cena tutto bene, poi gli è salita la febbre e alla fine ho dovuto chiamare un’ambulanza perché stava male“.

Il regista ha sposato Caterina Varzi pochi anni fa. Lei è avvocato, psicanalista e attrice e i due si conoscono ormai dal 2007.

Anni fa la Varzi aveva raccontato al Corriere del loro primo incontro e del lungo corteggiamento. La coppia si incontrò in un hotel: “ ‘Attrice?’ mi chiese. ‘No, avvocato’, dissi io. Ma lui rimase della sua idea, era convinto che io simulassi per avere la parte…”.  “Dico la verità”, spiega lei, “Non ci sono conti in banca, non ci sono proprietà, non ci sono pensioni”. Un tornaconto artistico, però, sì: “l’obiettivo è continuare a promuovere la filmografia di Tinto nel mondo ribaltando gli stereotipi che ancora resistono, soprattutto in Italia”.