Bud Spencer

Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, scompare poco più di 3 anni fa: a settembre una mostra a Palazzo Reale a Napoli, dove l’attore è nato, ripercorrerà la sua straordinaria vita. Per l’occasione, La Repubblica ha intervistato i figli e la moglie dell’artista che lo ricordano come un uomo libero e un padre amorevole.

La formidabile carriera di Bud Spencer

Bud Spencer scelse come nome d’arte quello della sua birra preferita e il cognome in onore di Spencer Tracy, grande attore statunitense. Con i suoi oltre 110 film, di cui molti in coppia con Terence Hill, è stato campione di incassi al botteghino per quasi mezzo secolo e idolo di generazioni di ragazzi.

Bud interpretava il gigante buono che distribuiva pugni e manate e in questo modo, circondato da effetti speciali, metteva in ridicolo i cattivi e sfatava il mito della violenza. Ma oltre al cinema c’è molto di più: Bud Spencer è stato anche pilota di aerei e di elicotteri e soprattutto un grande sportivo. Per 10 anni campione d’Italia nei 100 metri stile libero e poi la pallanuoto, di cui negli anni Sessanta rinunciò alla terza Olimpiade per sposarsi con Maria.

Non è stato amore a prima vista“, racconta lei “né per lui né per me. Non so come è successo, forse io avevo voglia di innamorarmi, forse lui lo stesso“.

Una mostra dedicata a Bud dai suoi familiari

I figli Giuseppe, Cristina e Diamante, assieme alla madre, hanno deciso di organizzare una mostra in onore di papà Bud. La Repubblica ha incontrato i familiari dell’attore nella loro casa romana: nel grande salone, tra trofei, premi, vecchie foto e regali dei fan, hanno raccontato gli aspetti più intimi dell’artista.

Papà è più vivo che mai dice Giuseppe, “nei cuori della famiglia e nell’affetto del pubblico di tutto il modo“. Cristina racconta che il funerale è stato una festa gioiosa: Bud Spencer non voleva nessuno triste perché era curioso di vedere “cosa c’è dall’altra parte“. Nella mostra si ripercorreranno le tappe della sua vita attraverso la sua voce, perché si sono registrate molte testimonianze dirette dei suoi ricordi, sin da quando era bambino. Ci sarà, ovviamente, un grande padiglione dedicato al western e alle scene d’azione dei suoi film.

La vita privata e l’affetto dei figli

La moglie Maria ha parlato anche dei momenti più travagliati della sua relazione con Bud: “Era un fidanzamento anomalo, lui era spesso via, poi lui dice che è andato a cercare se stesso in Venezuela, io dico che è fuggito da me“. Un amore, il loro, durato più di 50 anni ma non privo di difficoltà: “Sono stata abituata alla mancanza di Carlo. Partiva, tornava, è stato un uomo molto libero“. Nell’intervista si parla anche dell’ottimo rapporto tra Bud Spencer e Terence Hill: c’era molta stima reciproca e si volevano bene.

Mentre i figli lo ricordano come un padre dolce e amorevole, che sapeva sempre confortarli nei momenti tristi. Le divertenti serate in famiglia passate a suonare e cantare sono la cosa che a loro manca di più dell’amato padre.