alessio simone d'antonio

Non ce l’ha fatta Simone D’Antonio, 12 anni. Il bambino è stato investito giovedì notte dal Suv guidato da Rosario Greco, insieme al cugino Alessio, 11 anni, morto sul colpo. Simone è stato ricoverato 3 giorni al Policlinico di Messina, dove gli sono state amputate le gambe a seguito dell’incidente.

Vittoria, morto il piccolo Simone D’Antonio

Ha lottato per la vita da quando la Jeep Renegade lo ha investito davanti l’uscio di casa, il piccolo Simone, 12 anni. Oggi purtroppo è arrivata la triste notizia. Il bambino era in coma farmacologico dopo aver subito anche l’operazione con cui gli sono state amputate le gambe, ma il suo organismo non ha retto.

Distrutti i genitori che lo hanno vegliato fino a oggi nella speranza che potesse farcela.

Oggi i funerali di Alessio: le polemiche

In mattinata si sono svolti i funerali di Alessio D’Antonio, il cugino di Simone, morto sul colpo dopo l’incidente. Prima delle esequie non sono mancate le polemiche, date dal coinvolgimento di un’agenzia di pompe funebri vicina a uno dei presenti nel Suv che ha investito i bambini.

A denunciare il fatto il giornalista Paolo Borrometi, coperto di insulti dagli amici e familiari di Angelo Ventura.

L’uomo, figlio di un boss locale, era nell’auto e proprio suoi conoscenti sarebbero stati gli addetti dell’agenzia. “La loro reazione è quella di insultare me e di dire che ‘la mafia a Vittoria non esiste’. Tentano di additare me all’opinione pubblica, è il classico modo di fare della mafia. È l’ennesimo segnale devastante. Sono veramente esterrefatto“, ha commentato il giornalista sui social.

Aperta un’inchiesta sui soccorsi

Si apprende che è stata aperta un’inchiesta sui presunti ritardi dei soccorsi, in cui sono coinvolti un infermiere e un medico del 118.

Per il momento gli indagati per la morte dei due bambini sono 6, i soccorritori e i 4 presenti sull’auto al momento dello schianto, poi fuggiti. Per Greco le accuse sono di omicidio stradale, favoreggiamento personale e omissione di soccorso per gli altri 3 uomini.