Incidente mortale a Jesolo, morti 4 ventenni (Foto Vigili del Fuoco)

Giorgia è l’unica sopravvissuta dell’incidente di Jesolo in cui 4 ragazzi tra i 22 e 23 anni hanno perso la vita finendo con l’auto in un canale. Un uomo ha speronato la loro auto, in moltissimi hanno cercato di salvare la vita ai ragazzi, senza riuscirci.

Le parole del padre

Il padre di Giorgia non lascia un momento il fianco della figlia, ma si è comunque sentito di ringraziare tutti coloro che hanno fatto qualcosa sabato sera non solo per sua figlia ma anche per gli altri: “Sono giorni difficili, ma prima di tutto voglio ringraziare chi ha salvato mia figlia“. E ancora: “Sono fortunato perché Giorgia è qui, ma è come se avessi perso quattro figli, gli amici di una vita di mia figlia“.

In molti hanno cercato di salvare la vita ai ragazzi: “Ringrazio anche quel ragazzo che ha agganciato la sua macchina a quella incidentata per tirarla fuori dall’acqua… ma il cavo si è rotto e non ha potuto far altro. Lo ringrazio tanto. Un grazie anche a quella signora che ha dato il telefono a mia figlia per chiamarmi. Grazie ai pompieri, alle forze dell’ordine al personale medico: siete stati tutti umani“.

Poco dopo l’incidente, gli inquirenti hanno fermato un uomo per omicidio stradale plurimo e omissione di soccorso: questo è un 26enne residente a Musile di Piave.

Giorgia nell’incidente non solo ha perso gli amici di una vita, ma anche il suo fidanzato, Riccardo Laugeni. Il padre di Giorgia però ha una certezza: “Voglio solo che la giustizia faccia il suo corso“.

L’avvocato Rodolfo Marigolda, che si occupa del caso del 26enne ha spiegato: “È incensurato, fa l’elettricista e ha un secondo lavoro per mantenersi. Domenica si trovava in auto con un amico e si è accorto solo di aver urtato qualcosa con lo specchietto. Non aveva bevuto né assunto droghe“, riporta Il Corriere del Veneto.

Lutto per Jesolo

La città di Jesolo “si unisce nel cordoglio alle comunità di Musile di Piave e San Donà di Piave per i quattro giovani che hanno perso la vita sulle strade della località nella notte tra sabato 14 e domenica 15 luglio“. Il sindaco, Valerio Zoggia, ha anche dimostrato tutta la sua vicinanza alla sua famiglia: È un gesto doveroso da parte nostra“, per “testimoniare la vicinanza alle famiglie e a tutti i cittadini delle vicine comunità di Musile di Piave e San Donà di Piave che stanno vivendo il momento del lutto e del dolore per la scomparsa dei quattro giovani ragazzi che hanno perso la vita sulle strade della nostra zona. Questo è il momento della solidarietà e del cordoglio, sentimenti che non conoscono barriere e confini“.