lorys veronica

La famiglia Stival è uscita distrutta sotto notevoli aspetti dopo il dramma della morte violenta del piccolo Lorys. Non c’è infatti solo il dramma per la perdita di un bambino di 8 anni, ma anche il dolore per un matrimonio finito nella maniera più tragica e per i traumi che diverse figure della famiglia hanno dovuto superare: in particolare Andrea Stival, il suocero di Veronica, ha vissuto momento di profonda sofferenza dopo che la nuora lo aveva accusato di essere l’unico vero colpevole dell’omicidio di Lorys.

UrbanPost ha intervistato in esclusiva il legale di Stival, il dottor Francesco Biazzo, che ha raccontato come la vita dell’uomo sia stata rovinata dal suo coinvolgimento (benché breve) nel caso.

In molti, all’epoca, si sono chiesti perché Veronica avrebbe dovuto coinvolgere proprio il suocero nella vicenda giudiziaria, additandolo come assassino di suo figlio e suo personale amante. Veronica Panarello fornì alle autorità diverse versioni della vicenda, ma quest’ultima proponeva Andrea Stival come colpevole di aver ucciso Lorys perché il piccolo aveva, secondo Veronica, scoperto Stival e lei in atteggiamenti intimi. Una scelta singolare ma non troppo, secondo il legale, quella di coinvolgere Stival: “Poiché casa sua non era sostanzialmente frequentata da altri soggetti ‘papabili’, ma solo dal suocero, l’unico soggetto che poteva accusare di avere ucciso Lorys e di averne occultato il cadavere chi poteva essere se non il suocero?

Se avesse accusato ‘Mario Rossi’ nessuno le avrebbe creduto”. Oltretutto Lorys, spiega l’avvocato, era conosciuto per la sua timidezza e diffidenza, per cui difficilmente si sarebbe avvicinato a qualcuno di estraneo e non era credibile una versione dei fatti che concerneva un assassino sconosciuto.

Una vita rovinata

Andrea Stival, dal canto suo, prima ancora che la nuora venisse incarcerata aveva avuto dei dubbi su di lei: “In una situazione particolare litigano, perché Andrea Stival manifesta i suoi sospetti e lei da quel momento inizia ad allontanarsi da Davide e Andrea insieme”.

A salvare Andrea Stival, come ormai è noto, sono state le telecamere: l’uomo non era mai presente nelle immagini vicino a Veronica, né intorno alla casa. Ciò non è però bastato a liberare Andrea Stival da pesi inimmaginabili: “Abbiamo dovuto querelare migliaia di persone che su Facebook andavano a contrastare sia Stival ma anche le sentenze, i pubblici ministeri”, spiega l’avvocato Biazzo. Le conseguenze, Andrea Stival, se le porterà dietro per sempre: “Andrea Stival a livello sociale è ‘morto’. Veronica Panarello si è macchiata di due assassinii: uno, quello principale, è di Lorys, l’altro è quello di Stival Andrea”. Per molti, un’ombra continua a coprire il capo di Andrea Stival: Molti continueranno ad additarlo in ogni caso come quello che è coinvolto nella vicenda, anche se è stato dimostrato che non è così”.