petroliera

Si aggrava la situazione in Medio Oriente dopo che l’Iran ha sequestrato una petroliera britannica nello stretto di Hormuz, come hanno comunicato fonti stampa vicine ai Guardiani della Rivoluzione. Un’altra nave battente bandiera liberiana sarebbe stata bloccata ma non sequestrata, come si era inizialmente ipotizzato dopo aver perso i contatti con l’equipaggio. A dare la notizia PressTv, emittente iraniana che sulla situazione della Mesdar, il secondo cargo, ha riportato fonti militari. La tensione sale nel Golfo Persico: il Presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che contatterà il Regno Unito e ha intimato alla Repubblica islamica di non alimentare un’escalation.

Petroliera britannica sequestrata dall’Iran

La Stena Impero sarebbe stata sequestrata dai militari iraniani che ne spiegano il motivo adducendo tre infrazione nelle regole, come riporta la BBC.

La petroliera avrebbe spento il GPS, si sarebbe diretta verso l’uscita dello stretto e avrebbe ignorato gli avvertimenti. La nave ha un equipaggio di 23 persone e si stava dirigendo verso la Penisola Arabica per caricare il greggio saudita. L’Arabia Saudita è la concorrente regionale dell’Iran, a cui contende il controllo del Medio Oriente tramite guerre per procura, come quella siriana e in Yemen.

Il sequestro arriva dopo la decisione della Gran Bretagna di bloccare una petroliera iraniana con l’accusa di infrangere le sanzioni europee verso la Siria.

Fatto che ha determinato un incremento del pericolo per le navi britanniche che transitano nelle acque iraniane, con un livello di minaccia arrivato a “critico”.

A rischio gli approvvigionamenti di petrolio del Golfo

La questione rischia di avere pesanti ripercussioni dato che, come ha evidenziato Jeremy Hunt, Segretario per gli Affari Esteri britannico, “è essenziale che la libertà di navigazione sia mantenuta e che tutte le navi possano muoversi liberamente nella regione“.

Come evidenzia l’ISPI, infatti, lo stretto di Hormuz è un’arteria strategica per il mercato del greggio, punto di accesso del Golfo Persico.

Nel 2018 un quinto della domanda mondiale è stata soddisfatta dal petrolio transitato da lì e una sua eventuale chiusura avrebbe ripercussioni disastrose sul mercato.

Trump contro l’Iran

Ha commentato il sequestro della nave britannica il presidente Donald Trump, che ne ha parlato al telefono con il presidente francese Emmanuel Macron. “Parleremo con il regno Unito, tutto questo non fa che confermare ciò che dico da tempo sull’Iran: porta solo guai“, ha dichiarato Trump, “Vediamo come va ma non è una nave americana ma britannica“. Il presidente ha poi definito “ridicolo” l’accordo sul nucleare di Obama con l’Iran, verso cui ha inasprito le sanzioni.

In copertina: immagine di repertorio