Luca Barbareschi

Guai giudiziari per Luca Barbareschi. L’attore è indagato per gli arredi che, come ipotizzano i magistrati, avrebbe sottratto al Teatro Eliseo, di cui è in seguito diventato direttore artistico. Barbareschi avrebbe approfittato del fallimento dello storico teatro romano per appropriarsi di poltrone Frau, condizionatori e altri oggetti di arredamento per un valore di 813mila euro. Inoltre è accusato di falsa testimonianza per la sua deposizione davanti al giudice nel 2018, in cui asseriva di non essere stato presente durante lo sfratto nel 2014 e di non sapere quindi cosa ci fosse nella struttura.

Luca Barbareschi potrebbe finire sotto processo

All’epoca Luca Barbareschi non era ancora direttore del Teatro Eliseo, uno dei più famosi di Roma, sulla centralissima via Nazionale. Secondo il procuratore aggiunto della capitale Rodolfo Sabelli e il pm Antonio Clemente, l’attore si sarebbe appropriato degli arredi del teatro. Poltrone di pregio, moquette, lampade, per una cifra che sfiora il milione di euro. Le accuse sono di distrazione, come riporta Il Corriere della Sera, e di falsa testimonianza.

L’appropriazione sarebbe avvenuta mentre le due società che si sono avvicendate nella direzione del teatro, la Nuova Teatro Eliseo e la Eliseo Teatri srl, affrontavano il fallimento e il procedimento per bancarotta fraudolenta, in cui l’attore non è coinvolto.

Il crac dell’Eliseo è avvenuto nel 2016 e le perdite del teatro ammontavano a 10 milioni di euro.

L’altra inchiesta per traffico di influenza

Non è la sola vicenda giudiziaria che vede coinvolto Luca Barbareschi. Il noto attore è stato rinviato a giudizio per traffico di influenze. L’inchiesta riguarda un finanziamento di 8 milioni per l’Eliseo che l’ex parlamentare del PDL riuscì ad ottenere tra il 2017 e il 2018, inserito nella manovra finanziaria. Un “regalo” che fece gridare allo scandalo il mondo del teatro, a cui nel frattempo erano state riservate le briciole.