antonella clerici

Ha sorpreso un po’ tutti la decisione della Rai di escludere Antonella Clerici dai palinsesti della prossima stagione. Le polemiche e gli interrogativi, che sono sorti sulla questione, hanno portato molti personaggi del mondo dello spettacolo a manifestare la loro solidarietà nei confronti della bionda conduttrice, così come hanno spinto esponenti di altre reti televisive ad avanzare proposte più o meno concrete. Per la Clerici, in realtà, non si tratta della prima crisi attraversata nella sua ormai lunga carriera, costellata di tanti successi e di qualche battuta d’arresto.

Gli esordi

Nata a Legnano, classe ’62, Antonella aveva esordito nel 1985 come annunciatrice dell’emittente Telereporter, approdando solo un paio di anni più tardi alla Rai.

Il connubio con viale Mazzini rimarrà molto profondo, tanto da durare quasi ininterrottamente per 33 anni. Le prime esperienze nel servizio pubblico avvengono all’interno della redazione sportiva: dopo Oggi sport, dal 1987 al 1989, arriva la conduzione di Dribbling su Rai2 a fianco di Gianfranco De Laurentiis, con il quale conduce anche Domenica Sprint fino al 1996 e alcune edizioni de La Domenica Sportiva.

Tra il 1997 e 1999 conduce Unomattina con Maurizio Losa e Luca Giurato ed è proprio qui che avviene la prima crisi con mamma Rai: “Nel 1998, non volevo fare più Unomattina – spiega la Clerici in un’intervista al Corriere della Serarimasi ferma e feci 6 mesi a Mediaset.

Avevo il pallino della cucina, e quando tornai riuscii a fare La prova del cuoco che fu una svolta per la mia carriera“.

Il successo de La prova del cuoco

In effetti, una volta ritornata in Rai dopo la breve parentesi sulle reti del biscione, dà il via a quello che, grazie alla celebre trasmissione gastronomica, diventerà un successo clamoroso.

Sulla scia di questa enorme popolarità le viene affidata la conduzione di Domenica in nel 2001 e la co-conduzione, nel 2005, del Festival di Sanremo al fianco di Paolo Bonolis. Nel 2009, in seguito alla maternità per la quale la conduzione de La prova del cuoco passa a Elisa Isoardi, arriva la seconda rottura con la Rai: “La più dura – ammette la Clerici – Quando ero incinta mi fecero fuori dalla Prova del cuoco, ma poi arrivò Sanremo: pensavano fosse una anno di transizione per il Festival, invece fu un successo.

E per me una rivincita“.

Le difficoltà create da Portobello

Nel 2010, infatti, conduce la kermesse sanremese, diventando la quarta donna della storia a rivestire tale ruolo. Sempre nello stesso anno ritorna al timone de La prova del cuoco, alla cui conduzione rimarrà fino al 2018. Se, nel periodo successivo, sono state tante le trasmissioni fortunate, come Ti lascio una canzone o Il treno dei desideri, i risultati non troppo soddisfacenti di Portobello nella scorsa stagione sono probabilmente stati decisivi nell’orientare le scelte della Rai.

Antonella, però, non si lascia abbattere, ricordando di essere sempre riuscita a trarre il meglio dalle difficoltà: “È sempre stato così: da una crisi è nato qualcosa di bello. Vedremo“.