Ekaterina Karaglanova blogger russa uccisa a coltellate

Ekaterina Karaglanova, una famosa blogger russa, è stata uccisa il 26 luglio scorso. La notizia della drammatica scoperta del suo corpo è stata resa nota solo ieri, 31 luglio. Per il brutale omicidio è stato fermato a Mosca un uomo di 33 anni. Questi, a distanza di qualche ora, ha confessato di averla uccisa per gelosia e perché offeso dalle parole della ragazza. La polizia lo ha arrestato.

Un amante geloso e offeso

Secondo quanto riportato da Gazeta.ru, il sospettato fermato per l’omicidio di Ekaterina Karaglanova si chiama Maksim Gareyev, un 33enne amante della blogger.

Nel corso dell’interrogatorio, Gareyev ha ammesso di aver ucciso la famosa blogger russa e ha spiegato il movente, come dimostra un breve video della confessione rilasciata al Comitato Investigativo, pubblicato dall’agenzia Ria Novosti. L’uomo ha ammesso di essersi recato a casa della Karaglanova il giorno della tragedia, il 26 luglio scorso. Durante il loro incontro lei lo avrebbe “insultato più volte“, sminuendo “la sua virilità” e offendendolo riguardo le sue “possibilità finanziarie“. A quel punto il 33enne avrebbe perso le staffe, e agli inquirenti ha detto: “Non potevo più sopportare.

L’ho pugnalata con un coltello almeno cinque volte al collo e al petto“.

Ekaterina Karaglanova aveva altri amanti?

La lite tra i due sarebbe scoppiata a causa della gelosia di Gareyev che, si legge su Gazeta.ru, non appena entrato in casa di Ekaterina Karaglanova avrebbe visto delle valigie pronte. Il 33enne avrebbe chiesto spiegazioni e la blogger gli avrebbe confessato di essere in partenza per i Paesi Bassi con un ricco amante di 52 anni. La giovane aveva progettato il viaggio in occasione del suo 25esimo compleanno che sarebbe stato il 30 luglio, secondo quanto ricostruito dalla polizia.

Così, a seguito della scoperta, l’accesa discussione durante la quale lei lo avrebbe sminuito si è trasformata in una tragedia. Adirato e in stato di shock per il delitto appena commesso, Gareyev avrebbe preso una delle valigie e avrebbe tentato di nascondervi dentro il cadavere per poterlo abbandonare da qualche parte lontano dall’appartamento della Karaglanova. Non riuscendo nel suo piano, ha lasciato il corpo senza vita in casa, dove poi è stato effettivamente ritrovato. Mentre in un’altra valigia più piccola avrebbe nascosto i vestiti insanguinati e l’arma del delitto, gettandola poi in una discarica.

L’uomo è stato fermato il 30 luglio dalle forze dell’ordine e ieri, dopo la confessione, è stato arrestato.

Le dichiarazioni degli amici della blogger

Anche il 52enne con il quale doveva partire l’influencer è stato ascoltato dalle forze dell’ordine e ha confermato che i due erano in partenza per i Paesi Bassi. Dalle indagini condotte si è scoperto che la ragazza, probabilmente, aveva più di un amante, si legge sempre su Gazeta.ru. Secondo gli amici della Karaglanova per alcuni anni la ragazza avrebbe affittato un appartamento per portarci diversi uomini.

L’affascinante 24enne era molto popolare tra il pubblico maschile sia per il suo blog di viaggi che era seguitissimo che per la sua professione di medico. Alcune amiche hanno rivelato che Ekaterina, di recente, aveva confidato loro di sentirsi perseguitata e di aver ricevuto minacce e ricatti, che però non aveva denunciato alla polizia.

Immagine in evidenza: Ekaterina Karaglanova, la blogger russa uccisa a Mosca. Fonte: Instagram