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A volte un piccolo gesto può diventare il più prezioso. È il caso di due donne italoamericane, le quali hanno voluto dare il loro altruistico contributo per la tragica morte di Mario Cerciello Rega. Lorraine Lombardo, poliziotta in pensione, e Christina Olivolo, della Bay Area di San Francisco, hanno infatti avviato una raccolta fondi per aiutare la famiglia del vicebrigadiere ucciso lo scorso 25 luglio. Il tam-tam online è partito, e dalla Baia di San Francisco la comunità italoamericana sta facendo il possibile per dare una mano in questo momento di lutto.

Centinaia di persone stanno rispondendo al loro appello. “Questo crimine non cambierà il nostro amore per l’Italia”, hanno dichiarato le due donne a Abc7News.

La comunità di San Francisco sconvolta dalla morte del carabiniere

E proprio di San Francisco sono originari i due ragazzi indagati per l’omicidio del carabiniere Rega, il 18enne Gabriel Natale Hjorth e il 19enne Elder Finnegan Lee. Sarà anche per questo che la comunità della Bay Area ha accusato più duramente il colpo di una morte atroce, inutile e innocente. “Mostriamo un po’ di amore dall’America alla sua famiglia”, scrive su Facebook Lorraine Lombardo.

“La mia prima reazione è stata come ricevere un pugno allo stomaco”, ha confessato a Abc7News l’altra coautrice del gesto benefico Christina Olivolo. La Olivolo si è sentita doppiamente chiamata in causa perché ha un figlio di 20 anni che andava nella stessa scuola di Elder Lee. “Ho pianto per i genitori e piango per gli italiani”, ha concluso Olivolo.

La raccolta fondi per aiutare la famiglia di Mario Cerciello Rega

In pochi giorni, il post di Lorraine Lombardo aveva superato le 3mila reazioni.

Abc7News ha però fatto sapere che non si conosce la quantità di denaro raccolto finora. Anche il distretto di Polizia di Fullerton, nella Contea californiana di Orange, ha voluto omaggiare e ricordare il collega d’oltreoceano. “Le nostre più profonde condoglianze vanno alla famiglia, agli amici e ai nostri colleghi in Italia”, si legge sulla pagina ufficiale Facebook del Dipartimento. Per chi volesse partecipare alle donazioni in aiuto alla famiglia Rega, l’Arma dei Carabinieri ha fornito tutte le coordinate necessarie. Le riportiamo qui di seguito.

Immagine in evidenza: Facebook