Ambulanza Immagine di repertorio

Tommaso, il bambino di 2 anni e mezzo che giovedì è affogato nella piscina gonfiabile della sua casa, non ce l’ha fatta. Il piccolo è deceduto oggi, 3 agosto, nel tardo pomeriggio all’ospedale di Massa. I sanitari hanno fatto di tutto per salvargli la vita ma le sue condizioni erano gravissime.

Cosa è accaduto al bimbo di 2 anni e mezzo

Giovedì pomeriggio il piccolo Tommaso, di 2 anni e mezzo, stava facendo il bagno nella piscina gonfiabile della sua casa a Torre del Lago, in provincia di Lucca. Nella piccola vasca, insieme a lui, c’erano il cugino e il fratellino.

Non si sa bene cosa sia accaduto, forse una terribile fatalità. Un brevissimo momento di distrazione e subito i genitori e la zia si sono accorti di cos’era successo. Il bimbo era in acqua privo di sensi. I familiari hanno avvertito i soccorritori giunti immediatamente sul posto. Solo grazie al tempestivo intervento, il piccolo cuore di Tommaso, dopo averlo rianimato, aveva ricominciato a battere.

Ricoverato da due giorni in gravissime condizioni

Subito dopo il piccolo è stato portato con l’elisoccorso all’Opa, ospedale pediatrico, di Massa Carrara.

Lì i sanitari hanno fatto di tutto per salvargli la vita, utilizzando anche sofisticati macchinari in dotazione. Da giovedì pomeriggio il bambino di due anni e mezzo era ricoverato in gravissime condizioni e purtroppo non ce l’ha fatta. Come si legge su La Repubblica Firenze, questa mattina i medici avevano avviato la procedura per accertare la morte cerebrale. Poi nel tardo pomeriggio la terribile notizia: hanno dichiarato il decesso.
Su La Stampa si legge che il Carnevale dei piccoli, che doveva tenersi questa sera a Torre del Lago, è stato annullato in seguito alla notizie della morte del piccolo Tommaso.

Un altro decesso in Versilia

Il 17 luglio scorso, in Versilia, un’altra giovanissima è deceduta all’Opa di Massa. Sofia aveva 12 anni, era di Parma e si trovava in vacanza con la sua famiglia a Marina di Pietrasanta. Si era sentita male in piscina, nonostante i soccorsi immediati anche in questo caso e le manovre di rianimazione non ce l’ha fatta. Era andata in arresto cardiaco e le sue condizioni erano subito apparse gravi ai medici.

Dopo 4 giorni dall’accaduto è morta all’ospedale toscano per annegamento.