rocce in mare

C’è una storia struggente che emerge dalle macerie della tragedia che ha colpito un’intera famiglia su una spiaggia a nord di San Diego, in California. Sono 3 le vittime del crollo di una parte di scogliera che, il 2 agosto scorso, ha seminato il terrore in una giornata qualunque. Si tratta di 3 donne che si trovavano sul posto per festeggiare la battaglia vinta contro il cancro. Un dramma nel dramma, dunque, in cui il destino sembra essersi accanito in modo spietato senza lasciare scampo.

Morte mentre festeggiavano la battaglia vinta sul cancro

Stavano festeggiando la vittoria contro il tumore, ma un incredibile epilogo le ha sorprese proprio durante quell’appuntamento che doveva essere tutto gioia e sorrisi.

La loro identità è emersa poco dopo il crollo della scogliera sulla spiaggia californiana che ha scosso le cronache americane. E, insieme ai loro nomi, sono emerse anche le sfumature struggenti della storia.

Sono 3 donne, rimaste uccise dopo l’improvviso distacco di una parte di parete rocciosa sovrastante la spiaggia a nord di San Diego in cui si trovavano con altri amici e parenti.

Il 2 agosto scorso è stato un giorno nefasto, che da inno a una nuova vita si è tradotto in un sinistro capitolo di morte.

Anne Clave aveva 35 anni ed è stata travolta dalla frana insieme a sua madre, la 65enne Julie Davis, e a sua zia, Elizabeth Cox. Quest’ultima aveva appena sconfitto il cancro e la famiglia aveva deciso di celebrare il traguardo con una giornata di relax al mare. Nessuna di loro, però, è riuscita a sopravvivere al terribile impatto.

La tragedia in una famosa spiaggia

Teatro del dramma è la spiaggia di Grandview Beach, rinomata meta turistica affollata di surfisti.

Poco dopo il crollo, la macchina dei soccorsi si è attivata per cercare di estrarre le vittime dall’imponente cumulo di detriti. Due di loro sono state recuperate ancora in vita e trasferite in ospedale, dove sono poi decedute.

La terza sarebbe morta sul colpo, schiacciata dalla montagna di rocce che si è abbattuta in quel frequentato angolo di paradiso. L’accaduto ha aperto una voragine di polemiche sullo stato di sicurezza del sito balneare che, secondo quanto riferito da fonti di polizia, era stato già stato sottoposto a sequestro per il pericolo di frane.

Grandview Beach si estende lungo una costa incorniciata da ripide scogliere, e l’accesso alla spiaggia avviene grazie a una lunga scala. Al momento, l’esatta causa del crollo non è ancora chiarita.

C’è un triste precedente a quanto accaduto pochi giorni fa, e riguarda la stessa area: nel 2000, una frana uccise la 30enne Rebecca Kowalczyk, seppellita da una porzione di roccia larga oltre 100 metri.