primo piano di fabrizio saccomanni

Di questi momenti la triste notizia che si è spento all’età di 76 anni Fabrizio Saccomanni. Volto noto per essere stato nella vita di tutti i giorni un banchiere ma soprattuto il ministro dell’Economia e delle Finanze tra il 2013 e il 2014. nel Governo Letta.

Morto Fabrizio Saccomanni

Classe 1942, non è chiaro e non è stato reso al momento noto al pubblico la causa del decesso. Nel suo passato tanti riconoscenti sempre in ambito finanziario, il suo prediletto. Era appena lo scorso aprile del 2018 quando veniva eletto proprio Saccomanni presidente del consiglio d’amministrazione di Unicredit.

Alle spalle, numerosi studi che dopo la laurea in Economia e Commercio conseguita alla Bocconi di Milano, l’avevano spinto a varcare i confini americani per perfezionare i suoi studi in economia monetaria e internazionale nel New Jersey, alla rinomata Princeton University.

L’ascesa nel mondo della finanza

I primi grandi step della vita arrivarono quando aveva poco più di 20 anni. Aveva infatti appena 25 anni quando riusciva ad entrare, di merito, nei meandri della Banca d’Italia, apripista di una carriera che lo ha portato a prestare servizio all’interno della Banca centrale europea, della Banca dei Regolamenti Internazionali e nell’Unione Europea.

Proprio grazie alle sue competenze, nel 2013 venne eletto presidente e membro del direttorio integrato dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, affaire in ambito della spending review operata dal Governo Monti. Sempre nell’aprile del 2013, la decisione dell’allora primo ministro Letta di nominarlo al suo fianco affidandogli il Ministero dell’Economia e delle Finanze.