Cronaca

Nuova terapia anti-cancro contro i tumori del sangue disponibile in Italia

Dall’Aifa l’ok alla rimborsabilità della prima terapia anti-cancro Car-t disponibile in Italia. Si tratta di una nuova frontiera nel trattamento di tumori ematologici che potrà essere utilizzata in centri individuati dalle Regioni. Dovrebbe essere disponibile dal prossimo settembre.
mani di medico con siringa

La prima terapia anti-cancro Car-T disponibile in Italia sarà rimborsabile. Lo ha stabilito l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), spiegando che si tratta di una nuova frontiera nel trattamento dei tumori ematologici. Si chiama Kymriah, è basata sulle cellule Chimeric Antigen Receptor T-cell e potrà essere somministrata in centri individuati dalle Regioni.

I destinatari della terapia

La terapia anti-cancro Car-T è rivolta a pazienti adulti affetti da linfoma diffuso a grandi cellule B (Dlbcl) che abbiano manifestato resistenza ad altre terapie o a soggetti in cui la patologia è ricomparsa in seguito a una prima risposta al trattamento standard.

Tra i potenziali destinatari anche giovani fino a 25 anni di età affetti da leucemia linfoblastica acuta (Lla) a cellule B.

Il nome è Kymriah (tisagenlecleucel), e costituisce uno degli approcci di ultima generazione a questo genere di malattie dal punto di vista immunoterapico.

Potrà essere somministrata a 30-40 pazienti pediatrici e a circa 500 adulti“, ha dichiarato ad Adnkronos Salute Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità e direttore del Dipartimento di oncoematologia pediatrica, terapia cellulare e genica dell’ospedale Bambino Gesù di Roma. Si tratta di un importante passo per il trattamento dei tumori del sangue in Italia, ma come funziona?

Il funzionamento della terapia Car-T

Le terapie Car-T usano i globuli bianchi prelevati dal paziente (linfociti T) che vengono poi ingegnerizzati per fungere da catalizzatori del sistema immunitario.

Reinfusi, infatti, tornano in circolo andando a individuare le cellule tumorali per annientarle.

Il via libera di Aifa alla rimborsabilità, dunque anche alla disponibilità della terapia in oggetto, garantisce l’accesso a questi trattamenti salvavita all’esito di “una negoziazione contrassegnata da uno spirito di responsabile collaborazione con l’azienda“.

L’altra buona notizia è che i tempi di distribuzione dovrebbero essere relativamente brevi: la nuova terapia anti-cancro, infatti, potrebbe essere disponibile già dal prossimo settembre.

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