Cervia, arrestata ragazza per la morte del ciclista travolto e abbandonato questa notte (Immagine di repertorio)

Questa notte un’auto pirata ha investito un ciclista a Cervia (Ravenna), per poi darsi alla fuga mentre la vittima agonizzava sull’asfalto. I carabinieri intervenuti sul luogo son partiti immediatamente alla ricerca del pirata della strada. Stamattina hanno infine arrestato una ragazza di Cervia, scrive il Resto del Carlino, cui è intestata la Fiat 500 rossa che avrebbe provocato il sinistro. La sua versione dei fatti è al momento al vaglio degli inquirenti, dunque è ancora da stabilire chi fosse al volante e con agghiacciante noncuranza ha investito un 25enne per poi abbandonarlo senza prestare soccorso. Le accuse per il colpevole sarebbero omicidio stradale, omissione di soccorso e fuga da incidente con vittima.

L’agghiacciante freddezza del pirata della strada

Durante la notte, un 25enne di Cervia stava rientrando a casa in sella alla sua bicicletta, una Graziella, quando una Fiat 500 rossa l’ha travolto. Il pirata della strada non si è fermato subito, ma dopo circa 500 metri, e solo per togliere le ruote della bici incastrate sotto la sua utilitaria. Poi con freddezza ha abbandonato quel che restava della bici a lato della carreggiata e ha lasciato il luogo dell’incidente. Questa la prima ricostruzione dei fatti da parte degli investigatori. Il 25enne investito invece è morto sull’asfalto per le ferite.

Un passante ha trovato il suo corpo solo alle prime luci dell’alba e ha dato l’allarme. Ma ormai era troppo tardi.

Trovata l’auto incriminata, ora si indaga su chi fosse al volante

I carabinieri hanno subito ristretto il cerchio con i primi rilievi sul posto e son partiti alla caccia del colpevole. Pare infatti che da alcuni frammenti di carrozzeria presenti sul luogo siano risultati compatibili con una Fiat 500 rossa. Questa mattina hanno rintracciato la proprietaria dell’auto incriminata e, scrive RavennaToday, hanno convocato le persone che potrebbero essere coinvolte per accertare chi fosse al volante nel momento del sinistro.

La tragedia si è consumata in via Malva Sud. La comunità di Cervia è ora scossa dall’accaduto, sia per la giovane età della vittima, sia per l’omissione di soccorso che ne ha determinato la morte.

La proprietaria dell’auto positiva al test

AGGIORNAMENTO DEL 12 AGOSTO – Come si legge sul Corriere della sera, la giovane messa in manette con le accuse di omicidio stradale, omissione di soccorso e fuga da incidente con vittima, sarebbe risultata positiva all’alcol test e a quello sui cannabinoidi. I risultati del test potrebbero ulteriormente aggravare la sua posizione, la giovane avrebbe affermato al suo legale di non ricordare nulla di quanto accaduto. Giuseppe Mercatalli, comandante dei carabinieri di Cervia, ha inoltre smentito che la ragazza si sia fermata pochi metri dopo il luogo dell’incidente per rimuovere dalla sua auto frammenti della bicicletta del 28enne investito. Inoltre, il comandante ha sottolineato che l’atteggiamento della famiglia della ragazza è disponibile nei confronti degli inquirenti: “Devo anche dire che il padre della ragazza è stato molto collaborativo“.