volante polizia municipale

Di questi minuti la notizia che è stato arrestato pirata della strada che lo scorso 23 maggio ha investito, al volante di una Fiat Stilo, una ragazza di 19 anni incinta al nono mese di gravidanza. Di questi momenti la notizia che dopo essere stato intercettato dalla Polizia Municipale, il pirata della strada di Orbassano ha confessato di essere stato lui, a bordo della sua auto, ad investire la 19enne.

Il 28enne ha confessato

Ha 28 anni il ragazzo che il 23 maggio scorso ha investito una 19enne incinta ad Orbassano.

Intercettato dalla Polizia Municipale questa mattina dopo l’attenta analisi di alcuni video registrati da alcune telecamere sulla provinciale 6 e dopo l’accurato esame di alcuni resti della carrozzeria della Fiat Stilo persi nell’impatto, il 28enne ha confessato. Emerge ora come l’uomo, di Piossasco, dopo essere fuggito senza prestare alcun soccorso, abbia cercato riparo nascondendo l’auto all’interno di un garage. Al momento il 28enne, dopo il fermo, l’interrogatorio e la confessione, è stato trasferito in carcere.

Orbassano, il fermo della polizia

Una svolta decisiva per l’incidente avvenuto lo scorso 23 maggio ad Orbassano.

Secondo quanto giunto in questi momenti, la Polizia Municipale in mattinata avrebbe fermato un uomo che potrebbe essere il pirata che ha investito la ragazza di 19 anni incinta. Un fermo che deve essere ancora confermato e sarebbe tuttora in fase di accertamento da parte degli inquirenti.

L’incidente avvenne lungo la circonvallazione esterna di Orbassano, in Piemonte, lo scorso 23 maggio. La giovane 19enne, di Tetti Francesi di Rivalta, stava attraversando le strisce pedonali dopo essere uscita dal vicino supermercato. Dopo l’incidente, la persona a bordo della Fiat Stilo è scappata via senza prestare soccorso.

Il cesareo d’urgenza

Immediatamente soccorsa con l’elisoccorso del 118, la ragazza era stata trasportata in codice rosso al CTO di Torino dove le è stato praticato un cesareo d’urgenza per far nascere il feto in grave sofferenza. Da subito in gravissime condizioni, la piccola neonata era stata trasferita in terapia intensiva. Il giorno successivo la piccola, nata in stato di sofferenza generalizzata, aveva aperto gli occhi e aveva iniziato, miracolosamente, anche a succhiare il latte dalla giovane madre ricoverata insieme a lei per alcune fratture.

La notizia del fermo di un uomo, possibile investitore della 19enne, arriva a 5 giorni dal battesimo della piccola Sofia celebrato con rito ortodosso. Le condizioni della piccola permangono tuttora sotto osservazione ma sono stati confermati i leggeri miglioramenti che fanno ben sperare che la piccola possa presto rimettersi in sesto.