luigi di maio

Luigi Di Maio è appena andato in diretta su Facebook sui suoi canali ufficiali per riepilogare la posizione del moVimento 5 Stelle nei confronti della crisi di governo. Non una parola sui dialoghi che stanno avvenendo per una possibile coalizione con il Pd, ma grande astio nei confronti della Lega, che viene dichiarata dal vice premier responsabile di aver dato “una coltellata alla schiena” agli italiani. Per Di Maio la Lega: “ha deciso di essere sleale nei confronti del contratto di governo e dei problemi degli italiani”.

Totale responsabilità della Lega

Un Luigi Di Maio fermo sulle sue posizioni si è presentato agli occhi degli utenti di Facebook, ribadendo cosa il MoVimento 5 Stelle vuole da adesso fino al voto: innanzitutto, ribadire tutto ciò che la Lega, staccando la spina al governo, avrebbe fatto perdere al popolo italiano: Mancano due ore di lavoro in parlamento e si tagliano 345 parlamentari della repubblica.

Siccome stavamo arrivando a questo la Lega ha deciso di staccare la spina”. Di Maio ha anche ribadito ciò che è già stato dichiarato in precedenza, ovvero che la Lega avrebbe messo, per puro tornaconto personale, “a rischio cittadini, famiglie e imprese”.

Voto in autunno, non capitava da un secolo

Una responsabilità che Di Maio intende addossare totalmente al partito di Matteo Salvini: “Si sono presi la responsabilità di far cadere un governo che aveva più del 50% della gradimento degli italiani“.

Il desiderio del M5S, come già annunciato, è che vengano consegnate le dimissioni di tutti i parlamentari leghisti, per via del fatto che Di malo considera assurdo che “La Lega presenta una mozione di sfiducia in Parlamento ad un governo in cui ci sono parlamentari della lega”. Il M5S, alla camera, sarà dalla parte di Giuseppe Conte: “Ci presenteremo a fianco di Giuseppe conte e lo sosterremo in aula quando spiegherà che cosa ha fatto questo governo e cosa poteva fare per questo Paese”.

Da considerare e salvaguardare, per Di Maio, il ruolo del Presidente della Repubblica, vera meridiana delle manovre di voto: “È il Presidente della Repubblica che decide come equando si va al voto” che, drammaticamente, sarà in autunno: “erano oltre 100 anni che gli italiani non andavano al voto in autunno”, ha commentato Di Maio.