Bimbi salvati cani bagnini Trapani Facebook

Ormai da anni sono presenti su molte delle spiagge italiane. Si può dire che sono diventati indispensabili per la sicurezza in mare di adulti e bambini. Sono le unità cinofile della Scuola italiana cani salvataggio, che ieri hanno salvato 3 bambini ad Alcamo Marina. A distanza di poche ore un altro salvataggio è stato possibile grazie ai cani bagnini anche a Ostia: 2 adulti e 2 adolescenti hanno rischiato grosso.

I cani eroi di Alcamo Marina

A riportare la notizia è proprio la pagina Facebook della Scuola italiana cani salvataggio – Sics, poi ripresa da molte testate. Ad Alcamo Marina, in provincia di Trapani, 3 bambini di 7, 8 e 10 rischiavano di annegare.

Senza indugi i cani bagnini si sono tuffati insieme ai loro accompagnatori per salvarli. Su La Repubblica Palermo si leggono le parole dei conduttori dell’unità cinofila: “L’intervento delle quattro Unità Cinofile che operano sulla spiaggia libera di Alcamo Marina, in provincia di Trapani è stato provvidenziale alle 16 e 15 minuti, quando gli operatori Sics notano un gruppo di tre bambini di 7, 8 e 10 anni che, nel mare mosso, si allontanano pericolosamente al largo“.

Sono stati minuti di terrore in quanto: “A un tratto, una delle due bambine, a circa 60 metri dalla riva, viene sovrastata da un’onda e scompare per qualche istante tra la schiuma“, hanno spiegato.

Al loro ritorno a riva una folla di bagnanti, che ha osservato dalla battigia gli istanti di paura, li ha accolti con lungo applauso.

Il salvataggio a Ostia più complesso

Nella località balneare in provincia di Roma le operazioni di salvataggio sono state più complesse e hanno richiesto più tempo. Un gruppo di persone, 2 adulti e 2 adolescenti si sono avventurati oltre gli scogli, ma, a 40 metri dalla riva, sono stati presi alla sprovvista dalla forte corrente.

Soprattutto i 2 ragazzi si sono trovati in difficoltà, spinti al largo non sono riusciti a tornare. Così, come spiegano i soccorritori sulla pagina Facebook le 2 unità Sics “sono intervenute a più riprese insieme a un bagnino con il pattino“. Su Today, si legge che il salvataggio è durato circa un quarto d’ora. Anche qui sono stati momenti di tensione con i bagnanti che osservavano dalla riva. Eros e Mira, due bellissimi labrador, insieme ai loro conduttori sono riusciti a portare tutti in salvo.
Entrambe le operazioni di soccorso, a distanza di un’ora l’una dall’altra, “dimostrano quanto sia importante il supporto offerto dai cani da salvataggio SICS, soprattutto nel periodo di massimo affollamento di queste settimane di agosto”, hanno spiegato gli operatori Sics.

Altre operazioni durante quest’estate

La pagina Facebook del Sics è attivissima e documenta dettagliatamente i molti salvataggi compiuti dagli eroi a 4 zampe. Sin dall’inizio dell’estate i cani bagnino sono impegnati su molte spiagge italiane. A fine luglio sempre nelle acque di Alcamo Marina, una famiglia era stata soccorsa dai due cani Teo ed Herry. Una giovane mamma aveva lanciato l’allarme, notando i suoi due bambini insieme ai nipoti e alla cognata in difficoltà. La corrente impediva ai piccoli e alla signora di tornare a riva. L’intervento, indispensabile, delle unità Sics ha permesso a tutti di tornare dai propri cari sani e salvi. La donna ha poi ringraziato i due labrador e i soccorritori: “Grazie ai due angeli del mare. Questi due cani hanno aiutato la mia famiglia ad arrivare a riva sana e salva“, si legge su Ansa.