gigi simoni da giovane e gigi simoni come allenatore dell'inter

Sono passati 2 mesi da quel 22 giugno che ha cambiato tutto per Gigi Simoni. L’ex allenatore dell’Inter era stato male nella sua abitazione in Toscana: un ictus e le sue condizioni erano gravi. La famiglia aveva chiesto riserbo, in un momento così delicato, di Gigi Simoni e delle sue condizioni non si era saputo più nulla. Ora torna a parlare la moglie, Monica Fontani.

Le condizioni di Gigi Simoni

Prima il malore in casa, poi la corsa in ospedale a Pisa, e infinite il ricovero in terapia intensiva. Monica Fontani non lo lascia mai solo e a La Provinca di Cremona ha raccontato come sta: “È ancora in condizioni gravi, continua a lottare e noi insieme a lui, giorno per giorno.

Di più mi riesce difficile dire. Sono state diffuse false notizie sulla sua morte. Mi spiace aver negato informazioni, ma non c’era altra scelta“. E ancora: “La situazione resta complicata, mio marito ha avuto un ictus e non possiamo oggi ancora parlare di un percorso in discesa. Tuttavia siamo qui. Speranze? Sempre, anche se il quadro complessivo resta delicato“.

Il supporto dei tifosi

I tifosi però non hanno abbandonato l’allenatore nel momento del bisogno, anzi. In ospedale i fan hanno fatto sentire tutta la loro vicinanza: “Alcuni tifosi sono arrivati fin qui a Pisa, in ospedale. Hanno portato a Gigi dei palloncini rossi a forma di cuore con messaggi di incoraggiamento per Gigi, li abbiamo attaccati nella sala d’aspetto“.