renzi e gentiolini

Se il primo giro di Consultazioni è terminato la situazione sembrava essere leggermente più chiara, e mentre il Governo giallorosso va formandosi, a confondere le acque ci pensa un audio di Matteo Renzi.

L’audio di Renzi

Matteo Renzi è stato registrato mentre teneva una lezione a porte chiuse nella sua scuola politica in Toscana appena ieri, mentre al Quirinale Mattarella dava il via al secondo giorno di Consultazioni. Nell’audio si sente l’ex premier attaccare Paolo Gentiloni rivelando che sarebbe stato lui a tentare di sabotare la trattativa 5 stelle – Pd.

L’audio è stato pubblicato da Repubblica.

Due giornalisti, Goffredo De Marchis di Repubblica e Alessandro De Angelis di Huffington post, interessante notare che appartengono allo stesso editore, hanno riportato uno spin, che hanno individuato proveniente dal Nazareno, in realtà di Paolo Gentiloni, è Paolo che ha fatto passare questo messaggio, con una triplice richiesta di abiura ai Cinque Stelle: dl sicurezza bis, legge di bilancio e questo mi sembra logico, e poi il taglio dei parlamentari“, spiega Renzi nell’audio. “I Cinquestelle ci avevano detto ‘noi ci stiamo se ci garantite che possiamo arrivare almeno al referendum sul taglio dei parlamentari’.

L’ala trattativista, guidata da Franceschini, aveva detto: ‘A noi va bene se garantite dei contrappesi‘”.

L’attacco a Gentiloni

Il modo in cui lo spin è stato passato è un modo finalizzato a far saltare tutto“, sottolinea Renzi che poi attacca: “Gentiloni era al Colle ma non ha aperto bocca. Non ha detto nella sede ufficiale ciò che pensava. Ma lo ha detto a due giornali“. E qui, da quello che dice Renzi, sta il problema. “La parte dei 5Stelle che vuol far saltare tutto, guidata da Di Battista e Paragone, a quel punto ha detto ‘Zingaretti è Giuda’.

E in questo rilancio il messaggio M5S è stato: ‘Noi andremo alle 5 da Mattarella a dire mai con il Pd’“. Poi conclude: “Nel Pd, ove vi fosse la rottura, sarà un caos. Se uno, contravvenendo alle regole interne, con un spin fa saltare tutto non è detto che il Pd arrivi tutto insieme alle elezioni“.

La replica di Zingaretti

AGGIORNAMENTO DELLE 15.46 – “Non è mai esistita nessuna manovra del Presidente Gentiloni per far fallire l’ipotesi di un nuovo Governo e sostenerlo è ridicolo e offensivo“, esordisce così Zingaretti sui social attaccando l’ex premier Renzi.

Siamo nel pieno di consultazioni delicatissime e stiamo lavorando tutti insieme per raggiungere un obiettivo difficile: quello di dare vita a un Governo di Svolta per cambiare l’Italia. Questo passa per uno spirito unitario, per difendere contenuti, storia e valori del Partito Democratico. Torno per l’ennesima volta a fare un appello alla responsabilità: fondamentale per raggiungere questo obiettivo è fermare questo continuo proliferare di comunicati, battute, interviste che, questi sì, mettono tutto a rischio e logorano la nostra credibilità“.