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Sono passati pochissimi giorni dal ritrovamento del cadavere del turista francese, scomparso nel Cilento il 9 agosto. Questo fatto ha portato in evidenza un terribile fatto: le centrali operative del 118 sono prive di un sistema di geolocalizzazione delle chiamate d’emergenza

Proprio per questo motivo, l’applicazione “Where are U” ha subito un boom di download

Oltre 1 milione i download di “Where are U”

Tale dato è stato segnalato dall’Areu, ovvero l’Azienda regionale per l’emergenza-urgenza della Lombardia: “Negli ultimi due giorni, sono aumentati in modo esponenziale i download all’applicazione che localizza con precisione la posizione delle chiamate e la invia alla centrale del 112”.

 

In particolare, è stato reso noto: “Nei giorni 18, 19 e 20 agosto i download sono stati rispettivamente 1511, 12080 e 18966 e il trend sta continuando così”. In aggiunta: “Il totale download/registrazioni è pari a circa 1 milione. La media di download al giorno nel 2018 è stata 602, quella del 2019 di 1167”. 

Come funziona Where are U, l’app che salva la vita

Where are U” è una particolare applicazione per smartphone, che risulta essere collegata al Numero Europeo 112.

Tramite l’utilizzo dell’applicativo, è dunque possibile inviare al 112, in caso di emergenza, i propri dati di localizzazione e ulteriori informazioni che l’utente ha precedentemente inserito al momento della registrazione. In questo modo, si invia una geolocalizzazione precisa alla Centrale Operativa di competenza e vengono velocizzati i soccorsi.

Tuttavia, tale servizio non risulta essere ancora attivo in tutta Italia. Comunque, le zone coperte sono le seguenti: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Liguria, le province di Roma, Trento, Bolzano, Agrigento, Enna, Siracusa, Ragusa, Caltagirone, Messina e Catania.

Nelle zone in cui il servizio non è presente, l’app consente di chiamare il 112 o i cosiddetti ICE (In Case of Emergency), cioè i numeri di emergenza dei propri familiari o amici. 

Un’app simile: FlagMii

“Where are U” non è la prima applicazione che consente di geolocalizzare la propria posizione in maniera precisa. Nella regione del Piemonte è, infatti, attivo un applicativo simile, “FlagMii”. 

Collegata alle Centrali del 118, questa applicazione non solo fornisce la propria localizzazione, ma anche una serie di numeri di emergenza utili. In aggiunta, diversamente da “Where are U”, “FlagMii” funziona in tutta Italia e in vari Paesi del mondo.