Andrea Zamperoni

Una donna è stata arrestata nel caso sulla morte di Andrea Zamperoni, chef di 33 anni, che lavorava a New York per la catena di ristoranti Cipriani. Andrea era sempre puntuale, dichiaravano gli amici e i colleghi, preoccupati dopo la sua sparizione. Dopo circa 2 giorni la polizia ha trovato il suo corpo in un ostello del Queens. La CBS ha diffuso ieri la notizia del fermo di una donna, rilasciata dopo l’interrogatorio. Ora però si parla di un arresto.

Arrestata una donna

Una prostituta è stata arrestata a New York.

La donna è una 41enne, e secondo quanto rivelato dal New York Post, avrebbe ceduto allo chef italiano una dose di droga contenente fentanyl che si sarebbe poi rivelata fatale. Ora la donna dovrà rispondere dell’accusa di possesso di una o più sostanze contenenti fentanyl destinate allo spaccio.

Il ritrovamento del corpo

Quando la polizia è entrata nell’appartamento della prostituta ha trovato una scena difficile da immaginare: “Nell’angolo della stanza, gli agenti hanno notato quello che sembrava un bidone della spazzatura. All’interno, erano riposte lenzuola. E dalle lenzuola spuntava un piede nudo“, racconta il Post.

Il ritrovamento del cadavere ha impressionato amici e colleghi oltre alla famiglia dello chef.

Le parole della madre

AGGIORNAMENTO DEL 27 AGOSTO – “Non ci credo. Non sono cose vere, quindi a me non interessano“, sono queste le parole che la madre dello chef continuerebbe a ripetere, stando a quanto riportato dal Messaggero. “In queste ore hanno detto che noi genitori eravamo andati a New York e invece siamo qui: non sono cose vere“, si legge ancora.