2 ris dei carabinieri

La drammatica scoperta risale a lunedì pomeriggio, fatta dal proprietario di un campo che si è accorto del cadavere mentre stava falciando il terreno a Busto Arsizio. Il cadavere, analizzato subito dal medico legale, risultava in avanzato stato di decomposizione e l’identificazione era riuscita attraverso la carta d’identità, trovata nel portafoglio della vittima, una ragazza di appena 20 anni di origine romena. Prima del ritrovamento, nessuno ne aveva denunciato la scomparsa e ora, dopo le indagini, la pista: si tratterebbe di suicidio.

Ritrovato il cadavere nel campo

Alle spalle la giovanissima ragazzina romena aveva un passato truce, violento tanto che sembra non fosse nemmeno la prima volta che provava a togliersi la vita.

Più di un tentativo era già avvenuto in passato e sempre attraverso l’abuso di psicofarmaci. Si indaga sulla morte della 20enne romena, il cui cadavere è stato ritrovato nelle campagne di Busto Arsizio lo scorso lunedì pomeriggio. I carabinieri, in risposta al ritrovamento, hanno iniziato ad indagare nel passato della giovane 20enne trovando un duro riscontro.

Gli abusi subiti dal compagno della madre

Sembra infatti che tra il 2014 e il 2015, la ragazza ancora minorenne avesse subito i ripetuti abusi da parte dell’allora convivente della madre, riuscito a sfuggire all’arresto da parte delle autorità italiane volando in Egitto, paese di cui è originario.

Ma alle indagini si aggiungono altri dettagli particolarmente drammatici.

Madre e fidanzato non denunciano la scomparsa

Sembra infatti che la ragazza, che viveva con il fidanzato, gli avesse anticipato la volontà di togliersi la vita con un biglietto, datato 23 agosto. La ragazza minaccia che di togliere il disturbo, e nel suo passato c’erano già i diversi tentativi di suicidio attraverso l’abuso di psicofarmaci.

Come riportato da Il Messaggero, gli psicofarmaci usati dalla ragazza per togliersi la vita sarebbero li stessi che non sono più stati ritrovati nella abitazione, li stessi che prendeva proprio il fidanzato che di fronte alla scomparsa della fidanzata non aveva sporto denuncia.

E in questo, non risulta essere il solo. Sempre secondo gli inquirenti al lavoro sul caso, nemmeno la madre della 20enne, nonostante non avesse sue notizie da giorno, avrebbe denunciato la sua scomparsa alle sue autorità.