grazia di michele in treno con gli occhiali

Grazia Di Michele, cantautrice romana classe 1955, è ricordata da tutti come una delle insegnanti di canto più amate della scuola di Amici di Maria De Filippi. Intervistata da Vanity Fair, ha parlato delle sue preferenze tra gli ex allievi del talent show.

La Professoressa di Amici: tra severità e coerenza

Per ben 12 anni Grazia Di Michele ha insegnato canto nella scuola più famosa della televisione italiana. I più giovani se la ricordano così: testarda, severa e grande talent scout nel mondo della musica. Ultimamente ha scritto un romanzo, Apollonia e ha debuttato con il suo 15esimo disco in studio, Sante bambole puttane.

Ama insegnare e ha ricordato il suo impegno ad Amici durante un’intervista a Vanity Fair.

“Un’esperienza molto positiva, durata 12 anni. Credo di aver trasmesso ai ragazzi il senso di responsabilità che un musicista dovrebbe avvertire” ha dichiarato la Di Michele. Ma chi sarebbe il più talentuoso tra i ragazzi passati ad Amici secondo la Professoressa? La Di Michele non ha dubbi: “Antonino ha un grande potenziale ancora non compreso. Emma, Alessandra Amoroso, Annalisa, Pierdavide Carone… sono veri talenti”.

Le discussioni con Marco Carta

Vanity Fair non ci ha pensato due volte a stuzzicare la Professoressa rivangando vecchie situazioni in cui aveva mostrato di non essere per nulla d’accordo con l’opinione pubblica. Tra i talenti non citati si sottolinea Marco Carta, vincitore di Amici 2008, storico protagonista di battibecchi con la Di Michele, che continua ad essere coerente con le opinioni di un tempo: Credo sia stato un fenomeno più televisivo che puramente artistico. In lui si sono immedesimati i ragazzi che ce l’hanno coi professori.

Detto questo, sta migliorando”.

Non fugge da certi linguaggi ma cerca di capirli

A proposito del successo di Mahmood, questa volta grazie a X Factor altro celebre talent show musicale, la Di Michele non ha nascosto un certo entusiasmo: le piace moltissimo. “In tanti mi hanno chiesto se mi sono bevuta il cervello. Ma perché? Non possono piacermi il rap e la trap? Non fuggo da certi linguaggi, cerco di capirli. Mahmood, poi, non va neppure capito: la sua bravura salta agli occhi ha affermato la Professoressa a Vanity Fair.

Insomma una donna che sta al passo con i tempi ma che non ha timore ad esprimere ciò che pensa, lanciando anche una frecciatina ai tormentoni estivi: “La musica deve anche divertire e far ballare, per carità!

Ma perché tutte le estati salta fuori il reggaeton con queste rime cretine pelle/stelle, sabbia/rabbia? Ma pensano davvero che la gente d’estate diventi idiota?”

*immagine in alto: Grazia Di Michele. Fonte/Instagram Grazia Di Michele (dimensioni modificate)