Scienze

Chirurgia mininvasiva: all’ospedale Monaldi di Napoli arriva il robot Da Vinci

L’apparecchiatura è dotata di 4 braccia a cui sono collegati gli strumenti chirurgici ed è controllata dall’operatore umano attraverso un pannello di controllo
ospedale Monaldi di Napoli

I medici dell’ospedale Monaldi di Napoli potranno usufruire di una nuova tecnologia d’avanguardia: si tratta del robot Da Vinci, un sistema chirurgico che permette di realizzare interventi di alta complessità. Questa piattaforma, già utilizzata in altri centri italiani, rappresenta la frontiera per quanto riguarda la cosiddetta chirurgia mininvasiva, cioè l’insieme di tecniche che cercano di ridurre al minino il trauma dei pazienti sottoposti ad un’operazione. Il nuovo macchinario verrà impiegato in varie aree, come la chirurgia toracica, e consentirà all’ospedale napoletano di ampliare la propria offerta assistenziale.

Comandato da un operatore umano

Si tratta di un’apparecchiatura dalle innumerevoli potenzialità che ci darà l’opportunità di effettuare interventi che prima era impossibile effettuare in via mininvasiva”, ha spiegato all’Ansa Diego Cuccurullo, direttore dell’unità di chirurgia generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli. Il robot è composto da 4 braccia a cui vengono collegati gli strumenti, come bisturi, forbici e telecamere, e viene comandato dal chirurgo attraverso un pannello di controllo.

A tale proposito è bene ricordare che Da Vinci è un sistema “semi-automatico”: non è in grado, cioè, di procedere nell’operazione in maniera autonoma, ma deve seguire costantemente l’input dell’operatore umano.

Un passo in avanti per la sanità campana

Il vantaggio della robotica è legato alla maggiore precisione e, al contempo, al minor sanguinamento provocato da ferite meno estese. Il paziente ha così la possibilità di recuperare in tempi più brevi, limitando la degenza nell’ambiente ospedaliero. Al Monaldi di Napoli il nuovo robot sarà impiegato nei reparti di chirurgia generale, chirurgia toracica, urologia e otorinolaringoiatria, ma potrà anche aiutare i chirurghi nel loro percorso formativo.

Disponendo di una doppia consolle sarà possibile effettuare formazione e tutoraggio dei nuovi chirurghi in maniera assolutamente sicura – ha spiegato Carlo Curcio, direttore dell’unità di chirurgia toracica – e con l’obiettivo di formare nuovi operatori in grado di sfruttare al massimo le potenzialità della chirurgia robotica”. Di queste potenzialità ha parlato anche il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che in un post su Facebook ha definito l’acquisizione di Da Vinci come un ulteriore passo in avanti per la sanità campana.

(Immagine in alto: Facebook/aziendaospedalieradeicolli)

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