Cronaca dal Mondo

Leah, la Greta dell’Uganda che lotta contro l’inquinamento

Tra le proposte della ragazza una petizione per l’abolizione delle buste di plastica in Uganda e l’iniziativa “Birthday trees”, con cui incentiva le persone a piantare un albero nel giorno del loro compleanno
Leah Namugerwa

Applaudita da molti, criticata da alcuni, Greta Thunberg è diventata un simbolo di un certo modo di vedere il nostro pianeta e gli effetti che l’uomo sta producendo su di esso. I suoi Fridays 4 future hanno radunato milioni di giovani in tutto il mondo, con la speranza di stimolare i governi ad invertire la rotta per quanto riguarda il cambiamento climatico. Tra i ragazzi e ragazze che hanno deciso di emulare Greta nei loro rispettivi Paesi, spicca la storia di Leah Namugerwa, 15enne dell’Uganda che sta ripetendo la sua protesta contro inquinamento e deforestazione ogni venerdì da più di 7 mesi.

La lotta alle buste di plastica

Sono un attivista per il clima. Chiedo al governo del Presidente Yoweri Museveni di vietare le buste di plastica in Uganda”. Così esordisce Leah in un suo tweet dello scorso maggio, riportando anche il link della petizione che è possibile firmare online. Come scrive la ragazza, la questione della plastica, già ben nota a livello globale, è di particolare gravità in Uganda, dove questi oggetti vengono utilizzati per molti scopi all’interno delle baraccopoli.

Dopo essere state abbandonate nell’ambiente, le buste finiscono per alimentare non solo l’inquinamento, ma, di riflesso, anche le cattive condizioni di igiene in cui vive la popolazione. Non a caso, una delle foto postate sul suo profilo la ritrae sul ciglio di una strada polverosa di Kampala, la capitale dell’Uganda, proprio vicino ad un canale di scolo. In mano un cartello che recita “school strike for climate”, lo slogan reso famoso da Greta.

L’iniziativa Birthday trees

In questi mesi prestigiose testate internazionali si sono occupate della sua storia, che ci parla di una parte del mondo lontana da noi, ma ugualmente interessata al futuro del nostro pianeta.

Alla BBC, Leah ha raccontato di aver guardato in tv i servizi sulla devastante carestia che aveva colpito l’Uganda nel 2017 e di aver deciso, in quel momento, di impegnarsi nel sociale. Tra le sue iniziative anche Birthday trees, con cui incentiva le persone a piantare un albero nel giorno del loro compleanno. Un modo per ridare all’ambiente qualcosa di positivo: “Ho realizzato che sprechiamo un sacco di cibo per festeggiare i nostri compleanni – ha scritto su Twitter – Non celebriamo il compleanno del pianeta, eppure siamo interamente dipendenti da lui”.

(Immagine in alto: Twitter/NamugerwaLeah)

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