Elisa Pomarelli uccisa da Massimo Sebastiani

Il caso terribile della morte di Elisa Pomarelli continua ad arricchirsi di inquietanti dettagli. Stando a quanto rivelato in queste ultime ore, Massimo Sebastiani, dopo averla strangolata, sarebbe tornato diverse volte a vegliare il cadavere.

Massimo Sebastiani dopo l’omicidio

L’ha strangolata e poi nascosta nel bosco, dove nessuno poteva trovarla, intanto però è tornato lì, per diverse notti, per starle vicino. Sono gli ultimi inquietanti dettagli rivelati da TgCom24. Quando Massimo Sebastiani è stato fermato dagli agenti ha raccontato tutto, anche se da quanto visto nelle telecamere di videosorveglianza, gli inquirenti avevano ricostruito il delitto. Quasi tutto, tranne dove si trovasse il cadavere di Elisa, a portarli da lei è stato il 45enne che conosceva bene quei luoghi.

Le parole di Perazzi a Pomeriggio 5

Pomeriggio 5 aveva intervistato Silvio Perazzi, amico di Sebastiani e padre della sua ex, prima che venisse arrestato con l’accusa di favoreggiamento. “Sebastiani era uno che voleva sempre dimostrare la sua forza, una volta ha mangiato un bicchiere di vetro pezzetto per pezzetto, lo sbriciolava e lo mangiava“, ha raccontato Perazzi. “È sempre stato ammirevole con mia figlia, si è sempre comportato benissimo“, aveva raccontato. “Ha un cuore grande come la sua potenza“, aveva concluso. Silvio Perazzi è il padre dell’ex compagna dell’operaio, la storia tra i due sarebbe finita qualche anno fa, ma tra Sebastiani e il padre della donna i contatti non si erano interrotti.

Perazzi avrebbe dato rifugio a Sebastiani dopo l’omicidio, nella sua villetta di campagna, rendendo possibile una latitanza durata 14 giorni.