Cronaca

Incidente scale mobili Roma: 4 indagati per frode e lesioni

Nell'incidente del 23 ottobre 2018 rimasero ferite 24 persone: la stazione della metro è rimasta chiusa per diverso tempo
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Le indagini della squadra mobile di Roma e del Viminale hanno portato all’identificazione di 4 responsabili per gli incidenti avvenuti sulle scale mobili della metropolitana di Roma. I due incidenti, avvenuti rispettivamente il 21 marzo e il 23 ottobre 2018, avevano portato alla chiusura delle stazioni della metropolitana coinvolte.

Gli indagati sarebbero 2 dipendenti ATAC e due di Metro Roma. Le accuse sarebbero di frode e lesioni. per i 4 sono scattate le misure cautelari.

Nel caso dell’incidente del 23 ottobre erano rimasti feriti 24 tifosi in trasferta giunti nella Capitale per la partita Roma-Cska Mosca.

Roma bloccata per quasi un anno

A distanza di quasi un anno dal secondo incidente, le indagini hanno identificato 4 presunti responsabili per i fatti che accaddero nel 2018 e che avrebbero bloccato la circolazione pubblica di Roma fino a pochi mesi fa. Ad essere particolarmente drammatico fu l’incidente del 23 ottobre alla metro Repubblica: le scale mobili che portavano all’uscita della Metro cominciarono a crollare verso il basso trascinando tutti coloro che erano sopra la struttura al fondo delle scale.

Le persone cascarono le une sulle altre, mentre cercavano di fuggire di lato.

La stazione Repubblica è rimasta chiusa per 246 giorni ed è stata riaperta il 26 giugno scorso. 

La stazione Barberini invece risulta ancora chiusa ed è previsto che riapra a Natale di quest’anno. 

Una responsabilità del tutto tecnica

In un primo tempo si era creduto che il danno alle scale mobili di Repubblica fosse stato procurato dai tifosi che in quel momento vi erano sopra e che in quel giorno affollavano la stazione della metropolitana. Le indagini hanno invece permesso di capire che alla base dell’incidente c’era un guasto tecnico della struttura.

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