migranti gommone

In un’intervista rilasciata al giornale tedesco Sueddeutsche Zeitung, il ministro dell’interno della Germania Horst Seehofer si è reso disponibile ad accogliere il 25% dei migranti tratti in salvo nel Mar Mediterraneo e approdati in Italia. Come si legge sul giornale, analoga disponibilità sarebbe stata resa dalla Francia.

Migranti: Germania e Francia “aprono i porti”

Sulla questione migranti si sarebbe sempre più vicini a un accordo di respiro europeo. Queste le parole riportate dal quotidiano tedesco e pronunciate dal ministro dell’interno della Germania: “Io ho sempre detto che la nostra politica migratoria debba anche essere umana e che non faremo affogare nessuno“.

Il ministro ha poi aggiunto: “I colloqui sono ancora in corso. Ma se tutto rimane come abbiamo detto, possiamo accogliere il 25% sono stati salvati dall’angoscia (davanti alle coste, ndr) in Italia“.

Il ministro Horst Seehofer ha specificato che questo tipo di accordo non comporterà un aumento sostanziale dei migranti che già vengono accolti in Germania: “La nostra politica migratoria non sarà sovraccaricata“. Il segnale conciliante rispetto alla questione dell’accoglienza dei migranti arriverebbe anche dalla Francia che sarebbe pronta ad accogliere un altro 25% di chi viene salvato nel Mediterraneo.

Verso il vertice di Malta e il superamento del regolamento di Dublino

In vista del Consiglio Europeo che dovrebbe svolgersi a ottobre, il 23 settembre in un vertice a Malta tra i Ministri degli Interni dell’Unione Europea dovrebbe essere presentata in modo più formale questa proposta di redistribuzione dei migranti.

Come riporta Sky Tg 24, Natasha Bertaud, la portavoce della Commissione europea, avrebbe di fatto espressamente parlato di disponibilità da parte dell’Europa a sostenere un meccanismo di ripartizione dei migranti temporaneo. L’auspicio del ministro tedesco, espresso dalle colonne del Sueddeutsche Zeitung, è che anche altri Paesi europei il prossimo 23 settembre si rendano disponibili ad accogliere i migranti salvati nel Mediterraneo.

Di fatto, dopo l’incontro avvenuto due giorni fa tra il Premier Conte, la Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, il Presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, e il Presidente uscente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, sembra che sul tema dei migranti si sia vicini a un accordo per la ripartizione, auspicata dall’Italia e che, fin dal suo insediamento, la leader neoeletta della Commissione non aveva affatto escluso. Infatti, proprio Ursula Von der Leyen aveva parlato di “sistema disfunzionale di Dublino, riferendosi alla regola dell’omonimo Trattato che prevede che le richieste di asilo dei migranti vengano gestite dal primo Paese in cui approdano.