mani medico con provetta di sangue infetto in mano

Una notizia drammatica quella che viene battuta in queste ore in Sicilia. È opera della Procura di Messina la scoperta di quanto si sarebbe agitato dietro alla morte di una donna. A denunciare un 55enne per la sua morte è stata la sorella della vittima che alla luce della sieropositività e della morte della sorella ha nutrito il sospetto che potesse essere stato il cognato a contagiarla.

Per anni nasconde di essere sieropositivo

Arriva da Messina la drammatica notizia raccontata con molti dettagli da La Sicilia e che ha per protagonista un uomo di 55 anni che sarebbe stato consapevole da anni di essere affetto da HIV.

Nonostante ne fosse a conoscenza, il 55enne avrebbe sempre tenuto all’oscuro la sua compagna e anche altre donne che avrebbero avuto rapporti sessuali con lui, senza dunque avvertirle della patologia che avrebbe potuto trasmettere loro sessualmente. Secondo quanto portato a galla dalle indagini preliminari sul caso, anche la prima moglie del 55enne sarebbe morta per l’HIV negli anni ’90 ma l’uomo, alle donne successivamente incontrate, avrebbe raccontato come l’ex sarebbe morta per tumore.

Morta l’ex compagna

Purtroppo, la notizia emerge però insieme ad un decesso: è deceduta infatti l’ex compagna dell’uomo che non avrebbe saputo della sieropositività del compagno che, nel corso degli anni, mentre via via i sintomi iniziavano ad emergere sempre più chiari e con dolorose e lancinanti conseguenze sulla salute della donna, avrebbe continuato a non rivelarle la verità.

Come raccontato da La Sicilia, di fronte al malessere della donna che avrebbe impiegato anni a scoprire di aver contratto l’HIV, il 55enne le avrebbe continuato a mentire consigliando anzi di assumere degli integratori. L’ex compagna nonché madre di suo figlio, avuto riscontro della malattia quando ogni cura risultava ormai vana, è deceduta.

Si teme il contagio per almeno altre 3 donne

Avuta notizia della morte, mossa dal sospetto – come riportato da La Sicilia – la sorella della donna avrebbe sporto denuncia contro il 55enne facendo così partire un’indagine tramutatasi ora in una vera e propria inchiesta su quello che potrebbe essere “un untore”.

Sul caso si trova da tempo la Procura di Messina che ha dapprima chiesto e poi ottenuto l’arresto dell’uomo portando a galla anche altri dettagli del passato del 55enne.

L’ex compagna ormai deceduta infatti potrebbe non essere stata l’unica donna contagiata da lui: si temerebbe infatti per altre 3 donne. Tra loro, un caso sembra essere più chiaro agli investigatori tanto da portare i pm a contestare all’indagato – per un solo caso – il reato di lesioni gravissime, contestandogli l’intenzionalità. Per quanto riguarda il decesso dell’ex compagna, l’uomo, come riporta Ansa, risulta al momento indagato per omicidio e lesioni gravissime.