volante dei carabinieri

Si è conclusa drammaticamente la ricerca che era attiva da giorni volta a ritrovare Amina De Amicis, una donna di 89 anni che venerdì 13 settembre scorso aveva fatto perdere le sue tracce scomparendo nel nulla. Una sparizione che è sembrata a tutti anomala, improbabile. Di oggi invece la tragica notizia del ritrovamento del suo corpo in condizioni che farebbero presumere un giallo.

Amina De Amicis, 89enne scomparsa a Ponte di Nona

A ritrovarla sono stati gli uomini della protezione civile che hanno scorto il corpo della donna questa mattina in un terreno in via don Primo Mazzolari, a Roma. Un ritrovamento parso sospetto alla stessa protezione civile e ai carabinieri, come riporta l’AdnKronos: pare infatti che quella stessa identica zona fosse già stata battuta qualche giorno fa e gli uomini non avrebbero scorto il cadavere.

Non sembrerebbe nemmeno reggere l’ipotesi che sia stata la donna a raggiungere il luogo in cui è stata trovata morta in quanto le sue condizioni di salute così come la difficoltà a deambulare le avrebbero impedito, in potenza, di arrivarci.

Ipotesi questa sostenuta soprattutto dai familiari della donna che sempre all’AdnKronos hanno espresso le proprie perplessità sul luogo in cui è stata ritrovato il corpo dell’89enne: “L’abbiamo cercata da subito e in questa aera siamo passati tante volte, senza mai averla vista.

Mia madre poi era una donna sveglia e lucida, non soffriva di Alzheimer e mai si allontanava”.

Senza slip e con la testa annerita

Ma c’è altro, numerosi dettagli da aggiungere allo scenario di quello che potrebbe essere un giallo. Il cadavere della donna è stato infatti trovato in parziale stato di decomposizione, con le gambe divaricate e piegate in posizione supina. Sebbene la donna sia stata ritrovata vestita della gonna, secondo quanto riportato da AdnKronos, la donna sarebbe stata trovata senza slip, trovati al fianco del suo cadavere.

E ancora, particolari le condizioni in cui è stata ritrovata la testa: annerita, come se fosse stata bruciata anche se non è escluso che sia un annerimento dovuto alla decomposizione in corso.

L’ipotesi dello stupro

Vicino al suo corpo, oltre agli slip è stato ritrovato tutto, anche la borsetta con all’interno i vari documenti e i soldi. Sempre vicino al corpo anche una tanichetta che potrebbe essere stata usata per cercare di darle fuoco. Unendo insieme i dettagli, le varianti sono numerose: non si esclude che la donna possa essere stata stuprata e poi abbandonata nel terreno. Una violenza che potrebbe non aver avuto luogo dove il cadavere è stato ritrovato: come sostengono fortemente amici e parenti dell’89enne, la donna sarebbe stata abbandonata nel campo solo in un secondo momento. Sarà predisposta sul corpo della donna l’autopsia.