Neonato in ospedale

In Germania, preoccupa l’incredibile numero di casi di bambini nati con malformazioni alle mani: sono già tre i casi riscontrati in un brevissimo lasso di tempo. Il dato preoccupa non solo i genitori, ma anche la Sanità tedesca.

“Sempre più casi, sempre più paura

Questo il titolo scelto dal giornale tedesco Bild per l’apertura di qualche giorno fa, titolo che evidenzia quanto questi casi stiano suscitando clamore mediatico e preoccupazione. Nella zona della Rurh, infatti, sono già tre i bambini nati con malformazioni alle mani: tutti i neonati sono nati al Sankt Marien Hospital di Gelsenkirchen tra metà giugno e inizio settembre, ma nessuno di loro è collegato.

Un quarto caso documentato a Brema.
Dopo questo anomalo numero di casi, il ministero della salute della Renania Settentrionale-Westfalia avvierà una serie di indagini, a partire da un controllo con gli altri ospedali della regione.

L’anno scorso casi simili in Francia

La notizia delle malformazioni nei neonati in Germania arriva un anno dopo i numerosi casi successi in Francia: 14 bambini, 7 nati tra il 2009 e il 2014 nell’Ain; 3 tra il 2007 e il 2008 nella Loira Atlantica e altri 4 bambini nati tra il 2011 e il 2013 in Bretagna, tutti nati senza braccia.

Il caso, ovviamente, suscitò polemiche e indagini da parte della Sanità. Adesso questi nuovi casi in Germania, portati alla luce per la prima volta dall’ostetrica Sonja Liggett-Igelmund, la quale ha ipotizzato possano esserci altri casi passati inosservati, come ha riportato al quotidiano Süddeutsche Zeitung.

La preoccupazione dei genitori per i veleni ambientali

Malformazioni di questo tipo non si vedono da molti anni. L’evento multiplo può anche essere un accumulo casuale, tuttavia troviamo sorprendente il breve periodo in cui si sono verificati questi tre casi.” questo quanto dichiarato dall’ospedale Sankt Marien in una nota. A preoccupare i genitori, tuttavia, sono le possibilità cause ambientali: “Forse i veleni ambientali hanno giocato un ruolo importante se aumentano i casi di malformazione” ha detto una delle madri coinvolte, alla Bild.

Nei casi francesi, si era riscontrato che tutti i bambini vivevano vicino a zone campagnole, facendo così puntare il dito su possibili pesticidi o farmaci dati agli animali da allevamento.
La paura è legittima, considerando anche quanto visto in Italia, dove sono oltre 600 i bambini nati con malformazioni nelle zone dell’Ilva di Taranto.

La paura di un nuovo caso Taliomide

La sindattilia (la fusione di più dita), l’ectrodattilia (mancanza di una o più dita) e la focomelia (mancanza delle braccia) sono tra le malformazioni riscontrate nei bambini: le cause possono essere molteplici, così come i problemi genetici alla base. Sindrome di Apert, Poland, Pfeiffer, EEC: sono solo alcune delle possibili sindromi a causare le malformazioni.
A preoccupare ulteriormente i genitori, c’è il ricorso storico: la paura è che possano esserci nuovi casi come quelli del Taliomide, farmaco sedativo e anti-nausea che, negli anni ‘50, causò la nascita di numerosi bambini senza braccia o gambe. Venne ritirato dal commercio nel 1961.

(Immagine in alto: Flickr/ Ospedale Pediatrico Bambin Gesù/ dimm. modificate)