Cronaca

Incidente di Venezia: sta meglio il quarto membro dell’equipaggio

Ha ripreso conoscenza Mario Invernizzi, il quarto membro dell’imbarcazione che nella serata di martedì 17 settembre si è schiantata contro una diga nei pressi di Venezia. Nell’incidente avevano perso la vita Fabio Buzzi, pilota dei “record” e conosciuto a livello mondiale, e altri 2 membri dell’equipaggio. Il tragico schianto contro la diga L’imbarcazione offshore, un […]
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Ha ripreso conoscenza Mario Invernizzi, il quarto membro dell’imbarcazione che nella serata di martedì 17 settembre si è schiantata contro una diga nei pressi di Venezia. Nell’incidente avevano perso la vita Fabio Buzzi, pilota dei “record” e conosciuto a livello mondiale, e altri 2 membri dell’equipaggio.

Il tragico schianto contro la diga

L’imbarcazione offshore, un grosso motoscafo, proveniva da Montecarlo, dove era partita il giorno precedente intorno alle 11, e stava tentando di battere il record mondiale della traversata fino a Venezia.

Arrivato alla laguna, il motoscafo aveva raggiunto la velocità di 70 nodi (circa 130 km/h).

Intorno alle ore 21 di martedì 17 settembre, però, il motoscafo, per ragioni ancore tutte da chiarire, si è schiantato ad altissima velocità contro una diga formata da massi all’ingresso della bocca di Porto del Lido, che collega il mare aperto alla laguna di Venezia. 

A bordo dell’imbarcazione c’erano Fabio Buzzi, 76 anni, pluricampione di nautica e uomo dei “record” conosciuto a livello mondiale, un altro pilota e amico dell’uomo, Luca Nicolini, e un meccanico inglese.

I 3 uomini hanno perso la vita nell’incidente mentre il quarto, Mario Invernizzi, 57 anni, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale.

Le condizioni del quarto membro dell’equipaggio

Raggiunto il pronto soccorso di Venezia, le condizioni sembravano gravi ma non critiche. Nella giornata di ieri l’uomo, un imprenditore lecchese titolare della Invernizzi Luciano & Figli Spa, ha ripreso fortunatamente conoscenza ed è stato raggiunto dalla moglie Raffaella e dai figli, inoltre ha parlato con alcuni dipendenti della sua azienda.

Secondo le prime ricostruzioni dell’incidente, in seguito allo schianto l’uomo sarebbe stato sbalzato fuori bordo in acqua e questo potrebbe essere il motivo per cui è sopravvissuto al terribile episodio.

Il 57enne ha riportato un trauma cranico e diverse contusioni, ma nonostante la serietà dell’incidente non sarebbe in pericolo di vita.

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