Robert Benac, squalo

Robert Benac III, 30enne di Bradenton in Florida, ha accettato un patteggiamento che lo porterà in prigione per 10 giorni, dopo aver torturato e ucciso uno squalo trascinandolo ad alta velocità con un’imbarcazione. L’uomo si era reso protagonista, insieme ad altre due persone, di un video diventato virale in rete, in cui veniva ripresa la brutale uccisione dell’animale. La crudeltà del gesto aveva finito per turbare molti utenti, spingendo poi la polizia ad intervenire ed arrestare i colpevoli.

Il video dell’uccisione diventato virale

Il video era stato inviato nel 2017 dagli stessi ragazzi a Mark Quartiano, un pescatore piuttosto celebre nella zona di Miami, che poi, indignato, aveva deciso di condividerlo in rete: “Questi tipi erano miei amici su Instagram – ha raccontato Quartiano al Daily Maile dopo avere fatto ciò che avevano fatto allo squalo e aver realizzato il video, lo mandarono me, dicendomi, ‘Hey guarda cosa abbiamo fatto’, per ottenere la mia approvazione.

Non l’hanno ottenuta”.

A quel punto il filmato, in cui si sentono distintamente i 3 giovani ridere mentre l’animale viene ucciso, cominciò a diventare tristemente famoso a livello nazionale, suscitando lo sdegno degli animalisti e persino dell’allora governatore della Florida Rick Scott.

Le indagini e i patteggiamenti

Le indagini condussero le autorità ad identificare e arrestare i responsabili nel dicembre del 2017, con l’accusa di crudeltà aggravata nei confronti di animali.

Il capitano dell’imbarcazione, Michael Wenzel, 22 anni, ha accettato un patteggiamento simile lo scorso febbraio, mentre per il terzo uomo, Spencer Heintz, 24, sono cadute le accuse per mancanza di prove. Robert Benac III ha patteggiato proprio prima dell’inizio del processo, che avrebbe potuto tradursi in una pena di maggiore entità.

Per lui, oltre a 10 giorni di carcere da scontarsi durante i weekend, anche una multa di 2500 dollari e 250 ore di lavori socialmente utili in un rifugio per animali.

Alcuni pescatori credono, però, che la punizione non sia abbastanza severa: “Manda un messaggio sbagliato alle persone che commetteranno lo stesso reato”, ha commentato Mark Quartiano.

Attenzione: nel video sono presenti immagini forti

In alto: a sinistra un fotogramma del video (fonte: Instagram/marktheshark), a destra Robert Benac (fonte: Hillsborough County Sheriff’s Office)