silvio berlusconi

Silvio Berlusconi risulta indagato nel procedimento sulle stragi mafiose del 1993, rivela Ansa, spiegando che la notizia arriva direttamente da Palermo.

Berlusconi indagato: i motivi

La notizia sarebbe da leggere in relazione a quella del processo per la trattativa Stato-Mafia. I legali di Marcello Dell’Utri, che è al momento imputato nel processo d’appello sulla trattativa Stato-mafia, hanno depositato alla corte d’assise d’appello la certificazione che riporta che l’ex premier è indagato a Firenze. Perché è importante? Perché il fatto che sia indagato gli permetterà di non rispondere anche se citato a deporre.

Dell’Utri e il processo

Lo scorso 22 luglio la Corte d’assise d’appello aveva ammesso la richiesta dei legali di Marcello Dell’Utri di ascoltare l’ex premier Silvio Berlusconi, richiesta poi accettata, tanto che sarà in aula il prossimo 3 ottobre.

Nel processo, invece, sono imputati di minaccia al corpo politico dello Stato Marcello Dell’Utri; gli ex ufficiali del Ros Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno; il pentito Giovanni Brusca, Massimo Ciancimino e i boss mafiosi Leoluca Bagarella e Antonio Cinà.

In primo grado la Corte di assise aveva condannato a 12 anni di carcere l’ex senatore Marcello Dell’Utri, gli ex carabinieri Mario Mori e Antonio Subranni e Antonino Cinà.

Condannati a 8 anni di reclusione, invece, l’ex capitano dei carabinieri Giuseppe De Donno; 8 anni anche per Massimo Ciancimino, per la calunnia all’ex capo della Polizia, Gianni De Gennaro.