Carlo Freccero e Giovanni Ciacci

L’allontanamento dello stylist Giovanni Ciacci dal programma Detto Fatto aveva destato molto stupore. Tempo dopo, è il direttore di Rai2 Carlo Freccero a riaccendere la fiamma della polemica, con un’intervista al Fatto Quotidiano. Immediata la replica di Ciacci.

“Ciacci allontanato per una condanna“, ma lui nega tutto

Il primo atto di questa querelle lo inaugura Carlo Freccero, in una recente intervista al Fatto Quotidiano. Interpellato sul calo di ascolti di Detto Fatto, che oltre a Ciacci ha recentemente rinunciato anche a Caterina Balivo, sostituita da Bianca Guaccero, il direttore si è lasciato scappare: “A Detto Fatto c’era un problema, non c’era più Giovanni Ciacci.

Ha avuto un problema con la Rai, ha avuto una condanna e non poteva più esserci. E’ stato lui a dare le dimissioni, ho dovuto rinnovare la trasmissione che pian piano crescerà negli ascolti“. Ciacci, che nel frattempo è stato spesso ospite di Live – Non è la d’Urso e su TV8 a Vite da Copertina, ha replicato immediatamente: “Procederò per le vie legali nei confronti del direttore Freccero”.

Nessuna condanna, ma galeotto fu l’abito preso in prestito alla Rai

Ai microfoni del FattoQuotidiano.it, lo stylist senese Giovanni Ciacci ha risposto duramente alle parole di Freccero: “Ad oggi io non ho ricevuto nessuna condanna.

C’è un procedimento in corso che dura da cinque anni, siamo ancora al primo grado di dibattimento. Lo scriva: nessuna condanna. Vivendo in uno Stato di diritto, questo deve saperlo anche Freccero, un soggetto è innocente fino al terzo grado di giudizio e io non sono ancora al primo”. E cosa è successo allora? “La causa è in corso perché ho preso un vestito dalla Rai di Napoli senza la bolla e l’ho portato a una mostra di Gattinoni sulla televisione, dove la Rai era lo sponsor principale.

Io per aver portato un vestito senza bolla sono stato indagato per ricettazione.”

Immediate le scuse di Carlo Freccero

Restano valide allora le motivazioni che aveva dato al tempo dell’allontanamento da Detto Fatto: “Me ne sono andato dalla Rai perché Detto Fatto stava affondando e io sentivo che era così. Il programma non era più quello di una volta, è finito con l’andata via di Caterina Balivo”.

Il programma naviga attorno al 4-5% di share, dato che ha fatto nascere per l’appunto la domanda a Freccero e la risposta che ha scatenato la querelle. Lo stesso direttore, tuttavia, ha prontamente rettificato: “Si è trattato di un lapsus. Mi scuso. In realtà il procedimento è ancora in corso”.
Allarme rientrato, a meno che Ciacci non decida di proseguire comunque per vie legali.